Vecchio Tribunale Merano, poste le basi per la riqualificazione
Protocollo d’intesa con Ministero dell’Interno e Agenzia del Demanio: il complesso storico sarà ristrutturato e riadattato a nuove funzioni, incluse moderne strutture di Polizia e alloggi di servizio.
BOLZANO (USP). L’11 settembre la Giunta provinciale ha compiuto un passo importante per la valorizzazione di un significativo immobile storico a Merano. Ha autorizzato il presidente della Provincia Arno Kompatscher a firmare un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e con l’Agenzia del demanio finalizzato alla razionalizzazione e alla riorganizzazione del complesso dell’ex Sottoprefettura e dell’ex Carcere mandamentale.
Il complesso edilizio sarà sottoposto a un risanamento completo e adattato funzionalmente alle esigenze odierne. Sono previsti, tra l’altro, interventi per la sicurezza statica e sismica, l’efficienza energetica, la protezione antincendio e l’accessibilità. Inoltre, gli spazi saranno riorganizzati, i tetti e le facciate risanati e saranno realizzati nuovi alloggi di servizio per il personale della Polizia di Stato. Parti di questo complesso edilizio, alcune aree esterne e porzioni di terreno circostanti saranno successivamente trasferite alla Provincia autonoma di Bolzano tramite permuta, in cambio della ristrutturazione dei locali che rimangono di proprietà dell’Amministrazione statale. In concreto, la Provincia si farà carico della progettazione e della realizzazione dei lavori necessari per la Polizia di Stato.
“Non vogliamo lasciare che gli edifici storici cadano in rovina, ma vogliamo dare loro una nuova prospettiva. Con questo progetto uniamo la tutela del patrimonio edilizio di pregio a moderne strutture pubbliche e a un utilizzo più efficiente del patrimonio provinciale e statale. Merano ne trarrà beneficio a lungo termine”, ha sottolineato il presidente della Provincia Arno Kompatscher.
“La valorizzazione del patrimonio pubblico significa guardare oltre la semplice conservazione degli immobili”, rimarca l’assessore alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi. Con questa operazione poniamo le basi per il recupero di un complesso di grande valore storico, garantendo al tempo stesso spazi moderni e funzionali per la Polizia di Stato. Si tratta di un intervento che migliora la qualità del patrimonio pubblico, contribuisce alla riqualificazione urbana e permette di restituire alla città di Merano beni che potranno esprimere nuove potenzialità a beneficio di tutti”.
L’attuazione del protocollo d’intesa avverrà tramite la stipula di un accordo attuativo, non appena saranno definiti i valori definitivi degli immobili da trasferire alla Provincia e sarà stabilito il computo dei costi complessivi sulla base del progetto esecutivo. Una volta completati i lavori, verrà firmato il contratto di permuta con cui gli immobili concordati passeranno alla Provincia.
“Questo è un esempio di come le Amministrazioni pubbliche possano creare insieme soluzioni economicamente sensate e che, al contempo, apportino un concreto valore aggiunto al territorio”, sottolinea il presidente della Provincia.
pio/gm
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- In merito all'odierna deliberazione, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato: “Non vogliamo lasciare che gli edifici storici cadano in rovina, ma vogliamo dare loro una nuova prospettiva. Con questo progetto uniamo la tutela del patrimonio edilizio di pregio a moderne strutture pubbliche e a un utilizzo più efficiente del patrimonio provinciale e statale. Merano ne trarrà beneficio a lungo termine". (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- “La valorizzazione del patrimonio pubblico significa guardare oltre la semplice conservazione degli immobili”, rimarca l’assessore alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
