Acquisto beni demaniali: la Giunta provinciale autorizza Kompatscher

11/09/2026, 10:40

Diversi immobili e terreni di proprietà dello Stato passeranno alla Provincia autonoma di Bolzano. La Giunta provinciale dà il via libera.

Con il trasferimento degli immobili demaniali, numerosi terreni ed edifici in tutto l’Alto Adige diventeranno di proprietà della Provincia. (Foto: Unsplash – Può essere utilizzata solo per la pubblicazione di questo testo)
Con il trasferimento degli immobili demaniali, numerosi terreni ed edifici in tutto l’Alto Adige diventeranno di proprietà della Provincia. (Foto: Unsplash – Può essere utilizzata solo per la pubblicazione di questo testo)

BOLZANO (USP). Nella sua seduta dell’11 settembre, la Giunta provinciale ha deciso di autorizzare il presidente della Provincia Arno Kompatscher a firmare l’atto ricognitorio con cui viene trasferito alla Provincia autonoma di Bolzano un primo lotto di beni immobili statali.

La base giuridica è costituita dall’articolo 11, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica del 20 gennaio 1973, n. 115, che, nell’ambito dello Statuto speciale, prevede la possibilità di procedere a una verifica dei beni immobili statali che non sono più necessari per la Difesa dello Stato o per servizi nazionali.

“L’Agenzia del Demanio, d’intesa con la Provincia, ha individuato gli immobili in questione. L’elenco comprende terreni e edifici in tutto l’Alto Adige, tra cui ex aree di caserme, rifugi antiaerei, edifici doganali, nonché appezzamenti boschivi e stradali nei comprensori di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Silandro”, spiega il presidente della Provincia, Arno Kompatscher.

Tra gli immobili di maggior valore figurano Villa San Marco a Merano, l’ex edificio doganale al Brennero, l’area addestrativa Pra’ di sotto a Fortezza e la caserma della Guardia di Finanza a Resia.

Il trasferimento avverrà in due fasi: il presidente della Provincia firmerà con l’Agenzia del Demanio l’atto ricognitorio; successivamente, la direttrice della Ripartizione Amministrazione del patrimonio firmerà i verbali di consegna, che costituiscono il titolo giuridico per il libro fondiario e il catasto. La Provincia si assume così tutti i diritti e gli obblighi connessi.

“La riacquisizione di questi beni rappresenta un risultato importante per la Provincia e per il territorio”, sottolinea l’assessore provinciale alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi. “Si tratta di immobili e aree che tornano nella disponibilità dell’ente pubblico e che potranno essere progressivamente valorizzati nell’interesse della collettività. La priorità sarà individuare per ciascun bene la destinazione più adatta, promuovendo interventi di recupero e riqualificazione che consentano di trasformare un patrimonio oggi spesso sottoutilizzato in nuove opportunità per i cittadini e per il territorio. Questa operazione è parte di un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio pubblico che la Provincia intende portare avanti con determinazione”, conclude.

Ulteriori trasferimenti sono previsti per il prossimo anno.

pio/gm