Catasto e Libro fondiario: eccellenza e patrimonio dell’Autonomia

06/07/2026, 13:15

Il Catasto della Provincia entra in scena a Sarajevo nel prestigioso appuntamento europeo che riunisce i rappresentanti delle Amministrazioni dei Paesi eredi della tradizione catastale asburgica. 

Peter Kasal e Paolo Russo, rispettivamente direttore di Ripartizione e direttore del Catasto della Provincia autonoma di Bolzano, hanno partecipato a Sarajevo alla 41ª Fachtagung der Vermessungsverwaltungen, il principale appuntamento europeo dedicato ai sistemi catastali e tavolari. (Foto: USP)
Peter Kasal e Paolo Russo, rispettivamente direttore di Ripartizione e direttore del Catasto della Provincia autonoma di Bolzano, hanno partecipato a Sarajevo alla 41ª Fachtagung der Vermessungsverwaltungen, il principale appuntamento europeo dedicato ai sistemi catastali e tavolari. (Foto: USP)

BOLZANO/SARAJEVO (USP). Peter Kasal e Paolo Russo, rispettivamente direttore della Ripartizione Libro fondiario, catasto fondiario e urbano e direttore del Catasto della Provincia autonoma di Bolzano, hanno partecipato alla 41ª Fachtagung der Vermessungsverwaltungen, il principale appuntamento europeo dedicato ai sistemi catastali e tavolari. La loro presenza rappresenta un importante riconoscimento del livello di competenza, raggiunto dall’Amministrazione provinciale altoatesina, in un settore tanto strategico quanto spesso poco conosciuto.

Il convegno, svoltosi a Sarajevo, ha riunito i rappresentanti delle amministrazioni dei Paesi eredi della tradizione catastale asburgica per confrontarsi sulle sfide dell’innovazione, della digitalizzazione e dell’applicazione delle nuove tecnologie nella gestione del territorio.

"Il Catasto e il Libro fondiario costituiscono uno dei pilastri della certezza del diritto e della tutela della proprietà privata. Sono strumenti essenziali per cittadini, professionisti, imprese e amministrazioni pubbliche, ma troppo spesso rimangono lontani dall’attenzione dell’opinione pubblica", afferma Peter Kasal.

L’Alto Adige, insieme al Trentino, rappresenta un’eccellenza nazionale grazie alla gestione autonoma del Catasto e del Libro fondiario, una competenza che deriva dall'Autonomia e che consente di offrire servizi efficienti, dati affidabili e un elevato livello di sicurezza giuridica.

"La presenza dei nostri dirigenti ai tavoli europei dimostra che non siamo soltanto custodi di una tradizione, ma protagonisti dell’innovazione", sottolinea l’assessore al Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi.

Le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione avanzata dei dati territoriali, stanno cambiando profondamente questo settore. “Per questo continueremo a investire nelle competenze del personale e nell’innovazione tecnologica, affinché il nostro sistema rimanga un punto di riferimento a livello europeo. Ringrazio il direttore del Catasto e tutti i collaboratori che ogni giorno svolgono con professionalità un lavoro fondamentale, spesso silenzioso ma indispensabile per il corretto funzionamento della pubblica amministrazione e per la tutela dei diritti dei cittadini e delle cittadine,” conclude Bianchi.

red/ee