Educazione civica: rafforzare le giovani generazioni per il futuro

21/10/2026, 10:15

I dirigenti delle scuole dell'infanzia e primarie in lingua tedesca affrontano durante il loro convegno d'autunno il tema "Educazione civica - Competenze per il futuro in una società in evoluzione".

L’educazione civica e le competenze per il futuro sono state al centro del convegno d'autunno dei dirigenti del settore dell’istruzione a Vipiteno. (Foto: USP/Direzione Istruzione e Formazione tedesca/Margit Pichler)
L’educazione civica e le competenze per il futuro sono state al centro del convegno d'autunno dei dirigenti del settore dell’istruzione a Vipiteno. (Foto: USP/Direzione Istruzione e Formazione tedesca/Margit Pichler)

VIPITENO (USP). L'ambito disciplinare trasversale "Educazione civica" e le necessarie competenze per il futuro sono stati al centro del convegno d'autunno dei dirigenti del settore dell’istruzione. L'evento è stato organizzato dalla Direzione Istruzione e Formazione tedesca il 19 e 20 ottobre nell'Aula Magna dell'Istituto comprensivo Vipiteno II. Oltre all'assessore provinciale all'Istruzione tedesca Philipp Achammer, hanno preso parte all'incontro il direttore per l’istruzione e la formazione tedesca Gustav Tschenett, la direttrice della Direzione provinciale Scuole in lingua tedesca Sigrun Falkensteiner, la direttrice della Direzione provinciale Scuole dell'infanzia in lingua tedesca Helena Saltuari e il direttore della Direzione provinciale Formazione professionale in lingua tedesca Peter Prieth.

A sei anni dalla sua introduzione, secondo l'assessore Achammer l'educazione civica deve essere sottoposta a una revisione critica ed essere ulteriormente sviluppata alla luce delle nuove sfide sociali. "I giovani devono saper distinguere tra fatti, opinioni e disinformazione. Allo stesso tempo devono sentirsi visti e ascoltati. Le scuole dell'infanzia e le scuole primarie devono perciò essere luoghi affidabili, in grado di offrire orientamento, rispettare la dignità di ogni bambino e bambina e garantire pari opportunità a tutti", ha sottolineato l'assessore Achammer.

Per la direttrice provinciale delle scuole in lingua tedesca Sigrun Falkensteiner, il convegno d'autunno ha l'obiettivo di mostrare quali risultati l'educazione civica abbia già prodotto tra bambine, bambini, ragazze e ragazzi e in quali ambiti debba essere ulteriormente sviluppata: "È fondamentale verificare se l'educazione civica arrivi effettivamente ai nostri bambini e ragazzi e se questi ne trasferiscono i valori nella società", ha evidenziato.

Kelechi Onyele, coach di sviluppo personale e motivazione, nonché formatore specializzato della Federcalcio tedesca, ha sottolineato: "I bambini e i ragazzi vanno accompagnati e preparati al futuro non solo dal punto di vista disciplinare, ma anche nel loro sviluppo personale e sociale". In questo contesto, i dirigenti scolastici e il personale pedagogico assumono un ruolo simile a quello delle allenatrici e degli allenatori nello sport: offrono orientamento, rafforzano le competenze individuali e agiscono da modelli di riferimento.

La psicologa e giornalista Marina Weisband è intervenuta in videoconferenza durante la seconda giornata. L'esperta di educazione alla democrazia e alla partecipazione dirige dal 2014 il progetto partecipativo "aula". Gli istituti scolastici, a suo avviso, dovrebbero essere luoghi in cui i giovani sperimentano l'azione democratica e l’autoefficacia. Forte di dieci anni di esperienza nella partecipazione scolastica, ha fornito spunti pratici per la quotidianità scolastica.

Attraverso tavoli tematici, i partecipanti hanno raccolto proposte sull'educazione civica e sui suoi futuri sviluppi. L’accompagnamento musicale del convegno è stato curato dal gruppo The Trumpet Monarchs, con Paulina Heiss, Lorenz Larcher e Josef Mutschlechner. 

red/mac/fd

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