Trova il tuo spazio: i Poli Educativi Territoriali ad Agorà 2026

23/06/2026, 10:25

L'esperienza dei Poli Educativi Territoriali e la strategia provinciale "Trova il tuo spazio" presentate ad Agorà 2026. "Spazi di aggregazione giovanile oggi. Perché rilanciarli, come animarli".

L'esperienza dei Poli Educativi Territoriali e la strategia provinciale "Trova il tuo spazio" presentate ad Agorà 2026. L'Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano ha presentato la propria esperienza al tavolo di approfondimento "Spazi che fanno comunità". (Foto: USP)
L'esperienza dei Poli Educativi Territoriali e la strategia provinciale "Trova il tuo spazio" presentate ad Agorà 2026. L'Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano ha presentato la propria esperienza al tavolo di approfondimento "Spazi che fanno comunità". (Foto: USP)

BOLZANO/MILANO (USP). La giornata nazionale promossa da Animazione Sociale e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore dedicata al futuro degli spazi educativi e aggregativi per adolescenti e giovani ha riunito a Milano oltre 500 partecipanti tra educatori, ricercatori, amministratori pubblici, operatori sociali e giovani provenienti da tutta Italia, offrendo un'importante occasione di confronto sul ruolo che gli spazi di aggregazione possono svolgere nel contrastare la solitudine, la frammentazione sociale e la crescente distanza delle nuove generazioni dai tradizionali luoghi della partecipazione. L'Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano è stato invitato a presentare la propria esperienza al tavolo di approfondimento "Spazi che fanno comunità", dedicato alle pratiche innovative che stanno trasformando i luoghi di aggregazione in veri e propri presìdi educativi, culturali e sociali per i territori.

Al centro dell'intervento altoatesino vi è stata la strategia "Trova il tuo spazio", che interpreta il sistema delle politiche giovanili come una piattaforma capace di mettere in relazione giovani, scuole, organizzazioni e comunità, con l'obiettivo di rendere le nuove generazioni protagoniste attive della trasformazione sociale e culturale dei territori. In questo quadro è stata presentata l'esperienza dei Poli Educativi Territoriali: un'infrastruttura educativa che connette il mondo della scuola, quello dei Centri giovani e quello della cultura, costruendo alleanze territoriali capaci di ampliare le opportunità educative e culturali a disposizione dei ragazzi e delle ragazze.

"I Poli Educativi Territoriali dimostrano che per ridare senso agli spazi giovanili bisogna prima uscire dagli spazi stessi. Portare i Centri giovani nelle scuole e nei luoghi della quotidianità dei ragazzi significa costruire relazioni, creare nuove opportunità e riportare i giovani al centro della vita delle comunità. È questa la sfida che stiamo portando avanti con la strategia Trova il tuo spazio", afferma il vicepresidente e assessore provinciale alla Cultura italiana e alle Politiche giovanili Marco Galateo.

Particolare interesse ha suscitato la capacità del modello di creare un'alleanza stabile tra il mondo del sociale e quello della cultura. Nei PET, infatti, i Centri giovani collaborano con istituzioni culturali, artisti e realtà del territorio per rendere la cultura un'esperienza quotidiana, accessibile e significativa, soprattutto per quei giovani e quelle giovani che normalmente rimangono più lontani dai circuiti culturali tradizionali.

tl