Trova il tuo spazio: i Poli Educativi Territoriali ad Agorà 2026
L'esperienza dei Poli Educativi Territoriali e la strategia provinciale "Trova il tuo spazio" presentate ad Agorà 2026. "Spazi di aggregazione giovanile oggi. Perché rilanciarli, come animarli".
BOLZANO/MILANO (USP). La giornata nazionale promossa da Animazione Sociale e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore dedicata al futuro degli spazi educativi e aggregativi per adolescenti e giovani ha riunito a Milano oltre 500 partecipanti tra educatori, ricercatori, amministratori pubblici, operatori sociali e giovani provenienti da tutta Italia, offrendo un'importante occasione di confronto sul ruolo che gli spazi di aggregazione possono svolgere nel contrastare la solitudine, la frammentazione sociale e la crescente distanza delle nuove generazioni dai tradizionali luoghi della partecipazione. L'Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano è stato invitato a presentare la propria esperienza al tavolo di approfondimento "Spazi che fanno comunità", dedicato alle pratiche innovative che stanno trasformando i luoghi di aggregazione in veri e propri presìdi educativi, culturali e sociali per i territori.
Al centro dell'intervento altoatesino vi è stata la strategia "Trova il tuo spazio", che interpreta il sistema delle politiche giovanili come una piattaforma capace di mettere in relazione giovani, scuole, organizzazioni e comunità, con l'obiettivo di rendere le nuove generazioni protagoniste attive della trasformazione sociale e culturale dei territori. In questo quadro è stata presentata l'esperienza dei Poli Educativi Territoriali: un'infrastruttura educativa che connette il mondo della scuola, quello dei Centri giovani e quello della cultura, costruendo alleanze territoriali capaci di ampliare le opportunità educative e culturali a disposizione dei ragazzi e delle ragazze.
"I Poli Educativi Territoriali dimostrano che per ridare senso agli spazi giovanili bisogna prima uscire dagli spazi stessi. Portare i Centri giovani nelle scuole e nei luoghi della quotidianità dei ragazzi significa costruire relazioni, creare nuove opportunità e riportare i giovani al centro della vita delle comunità. È questa la sfida che stiamo portando avanti con la strategia Trova il tuo spazio", afferma il vicepresidente e assessore provinciale alla Cultura italiana e alle Politiche giovanili Marco Galateo.
Particolare interesse ha suscitato la capacità del modello di creare un'alleanza stabile tra il mondo del sociale e quello della cultura. Nei PET, infatti, i Centri giovani collaborano con istituzioni culturali, artisti e realtà del territorio per rendere la cultura un'esperienza quotidiana, accessibile e significativa, soprattutto per quei giovani e quelle giovani che normalmente rimangono più lontani dai circuiti culturali tradizionali.
tl