Inclusione in classe: un premio per il Liceo linguistico di Bressanone

23/06/2026, 08:50

Studentesse e studenti dell'istituto tra i vincitori del concorso nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Valorizzare l'inclusione e il rispetto per l'altro. Importante riconoscimento per la classe 3. C del Liceo linguistico dell’Istituto di Istruzione secondaria di secondo grado di Bressanone, vincitrice del progetto-concorso nazionale “I principi della Carta di Solfagnano per la Scuola”. (Foto: USP/Peter Daldos)
Valorizzare l'inclusione e il rispetto per l'altro. Importante riconoscimento per la classe 3. C del Liceo linguistico dell’Istituto di Istruzione secondaria di secondo grado di Bressanone, vincitrice del progetto-concorso nazionale “I principi della Carta di Solfagnano per la Scuola”. (Foto: USP/Peter Daldos)

BOLZANO/BRESSANONE (USP). Importante riconoscimento per la classe 3. C del Liceo linguistico dell’Istituto di istruzione secondaria di secondo grado di Bressanone, vincitrice del progetto-concorso nazionaleI principi della Carta di Solfagnano per la Scuola”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere nelle scuole i valori dell’inclusione e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, ispirandosi ai principi contenuti nella Carta di Solfagnano, sottoscritta dai ministri del G7 responsabili delle politiche per la disabilità.

Gli studenti e le studentesse della 3. C hanno realizzato un grande dipinto ispirato alla figura del Piccolo Principe, simbolo universale di sensibilità, ascolto e rispetto dell’altro. Attraverso un percorso di riflessione sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità, dell’empatia e della valorizzazione delle differenze, la classe ha dato vita a un’opera che rappresenta un vero e proprio manifesto visivo dell’inclusione, capace di trasmettere il valore della dignità di ogni persona e dell’uguaglianza delle opportunità.

“Questo risultato dimostra come la scuola sappia essere un luogo di crescita culturale e umana, capace di educare ai valori del rispetto, della partecipazione e della cittadinanza attiva. I miei complimenti agli studenti, ai docenti e alla dirigenza scolastica per aver saputo interpretare con creatività e profondità un tema così importante”, evidenzia il vicepresidente e assessore all'Istruzione italiana Marco Galateo.

Il progetto è stato arricchito dalla realizzazione di un’intervista dal forte valore simbolico, nella quale il protagonista del celebre racconto è stato interpretato da uno studente della classe. Attraverso domande e risposte dedicate all’accoglienza, al rispetto e alla diversità, l’attività ha contribuito a rendere ancora più incisivo il messaggio educativo dell’iniziativa. La scuola destinataria del riconoscimento riceverà inoltre un contributo finanziario. Una delegazione di studenti ritirerà il premio durante la cerimonia che si terrà il 25 giugno a Rimini nell’ambito di EXPOAID 2026 “Io, persona di valore”, manifestazione nazionale dedicata all’inclusione e alla valorizzazione delle persone con disabilità.

tl