Scuola italiana: valutazione, innovazione e benessere
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha incontrato a Bolzano i dirigenti e le dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado.
BOLZANO (USP). Con l'avvio del nuovo anno scolastico, le scuole italiane in provincia di Bolzano si preparano alla ripresa delle attività didattiche. In vista dell'inizio delle lezioni, il 26 agosto il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha incontrato a Palazzo Widmann, a Bolzano, i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado. Un momento di confronto fondamentale di condivisione degli indirizzi del nuovo anno scolastico, oltre che per confrontarsi sulle principali sfide educative e rafforzare la rete di relazioni che sostiene il sistema scolastico provinciale.
Il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione Marco Galateo ha voluto inviare un saluto ai dirigenti e alle dirigenti presenti, sottolineando come "la scuola sia chiamata ad accompagnare le nuove generazioni in un contesto in continua evoluzione e a fornire strumenti per comprendere il presente e costruire il futuro, condividendo obiettivi, strategie e responsabilità".
Il filo conduttore dell'anno scolastico 2026/27 sarà la valutazione. In una scuola che si confronta con cambiamenti sociali, culturali e tecnologici sempre più rapidi, è importante infatti interrogarsi sul significato e sulle finalità del valutare. "Riflettere su questo aspetto significa considerare sul senso stesso dell'educazione ha detto il sovrintendente scolastico Gullotta - vogliamo promuovere una cultura della valutazione che sostenga l'apprendimento e aiuti ogni studentessa e ogni studente a sviluppare consapevolezza delle proprie capacità".
Durante l’incontro con i dirigenti scolastici si è discusso altresì dell'attuazione delle nuove Indicazioni provinciali, una cornice condivisa atta a supportare le istituzioni scolastiche nella lettura del presente e nell'individuazione di percorsi coerenti con i bisogni delle nuove generazioni. Tra i temi centrali figurano l'intelligenza artificiale, il benessere a scuola, l'orientamento e la sostenibilità ambientale: ambiti che richiedono approcci educativi innovativi e una costante capacità di adattamento. "L'obiettivo è accompagnare le scuole nello sviluppo di competenze, strumenti e pratiche didattiche in grado di preparare studentesse e studenti ad affrontare con consapevolezza le sfide del presente e del futuro, rafforzando al tempo stesso il ruolo della scuola come luogo di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva", ha rimarcato Gullotta.
tl