Scuola, al via il nuovo anno con molte migliorie

25/08/2026, 14:35

Consistente aumento salariale in arrivo in autunno – L’assessora Amhof evidenzia come le misure attuate finora stiano dando i primi frutti.

Il contratto collettivo che prevede l'aumento salariale per i docenti delle scuole provinciali è entrato in vigore di recente, quello per le scuole statali seguirà verso inizio ottobre. (Foto: USP/Claudia Corrent)
Il contratto collettivo che prevede l'aumento salariale per i docenti delle scuole provinciali è entrato in vigore di recente, quello per le scuole statali seguirà verso inizio ottobre. (Foto: USP/Claudia Corrent)

BOLZANO (USP). Quando a breve le scuole riapriranno le porte, il nuovo anno inizierà con diverse novità positive dal punto di vista del personale. La Provincia negli ultimi tempi ha infatti attuato una serie di misure volte a valorizzare il lavoro nelle scuole, come riferisce l'assessora al Personale Magdalena Amhof.

L'aumento salariale scatterà in autunno

Il contratto collettivo che prevede l'aumento salariale per i docenti delle scuole provinciali è entrato in vigore di recente, quello per le scuole statali seguirà verso inizio ottobre. "Ciò ci permette di concretizzare, nel corso dei mesi autunnali, quel significativo incremento retributivo che ci eravamo prefissati nel programma di governo“, sottolinea Amhof. Attualmente si sta lavorando all'implementazione tecnica.

L'aumento stipendiale si applicherà retroattivamente dal 1° gennaio 2026 ed è pari a 5.200 euro lordi all'anno per le scuole provinciali e, a seconda dell'anzianità di servizio, da 5.300 a 7.500 euro lordi all'anno per le scuole elementari, medie e superiori (per i docenti con laurea e abilitazione all'insegnamento). A trarne particolare beneficio sono i docenti a inizio carriera in possesso della relativa formazione. Sommando questi importi all'adeguamento all'inflazione introdotto a fine 2025, gli aumenti per il personale qualificato oscillano tra i 10.000 e i 12.000 euro lordi annui in più rispetto all'avvio del precedente anno scolastico.

Segreterie rafforzate, compensi più alti per mensa e uscite

Anche nelle segreterie scolastiche le riforme dell'anno scorso iniziano a mostrare i primi risultati. In particolare, è stato revisionato il profilo professionale dei segretari e delle segretarie scolastiche ed è stata introdotta un'indennità di coordinamento unitamente a un fondo per mansioni speciali, interventi che hanno raccolto molteplici riscontri positivi. Ciò viene confermato anche dagli assessori all'Istruzione Philipp Achammer, Marco Galateo e Daniel Alfreider.

Particolarmente efficace si è dimostrato l’aumento dei compensi per le ore aggiuntive del personale docente, come la sorveglianza in mensa o l'accompagnamento nelle uscite: la disponibilità del personale è aumentata notevolmente, superando le criticità riscontrate in precedenza. Ulteriori misure, come l’armonizzazione degli stipendi tra i diversi ordini di scuola, sono attualmente in fase di trattativa sotto la regia degli Intendenze scolastiche.

"Con gli aumenti salariali in arrivo e i recenti miglioramenti strutturali diamo un chiaro segnale di riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno si assumono la responsabilità di crescere i nostri figli“, sottolinea l'assessora al personale Magdalena Amhof.

Anche i tre assessori all'istruzione Philipp Achammer, Marco Galateo e Daniel Alfreider ribadiscono l'importanza di questi interventi, sottolineando come un rafforzamento duraturo della scuola sia possibile solo garantendo a docenti e personale scolastico le migliori condizioni di lavoro possibili. Le misure in attuazione rappresentano quindi un passo importante per il consolidamento del sistema educativo, che si intende portare avanti con determinazione.

red