Biblioteche dell’Alto Adige: più visite e prestiti

20/08/2026, 11:30

Nel 2025, 120 biblioteche pubbliche sono state frequentate da oltre 2,3 milioni di persone. L’assessore Achammer ricorda l’importante funzione sociale di questi luoghi.

In tutto l’Alto Adige ci sono 10 biblioteche centrali e periferiche, oltre a 49 biblioteche gestite da personale a tempo pieno e 61 da volontari. Nella foto, la biblioteca comunale di Bressanone. (Foto: USP/Tiberio Sorvillo)
In tutto l’Alto Adige ci sono 10 biblioteche centrali e periferiche, oltre a 49 biblioteche gestite da personale a tempo pieno e 61 da volontari. Nella foto, la biblioteca comunale di Bressanone. (Foto: USP/Tiberio Sorvillo)

BOLZANO (USP). Anche in questa stagione, o forse proprio in d’estate, le numerose biblioteche dell’Alto Adige rappresentano un importante punto di riferimento per tutti coloro che desiderano dedicarsi alla lettura di uno o più libri. In tutto l’Alto Adige sono attive 10 biblioteche centrali e di rilievo, oltre a 49 biblioteche gestite a tempo pieno e 61 dirette da volontari. Questi dati emergono dall’indagine ASTAT sulle biblioteche del 2025. In essa è riportato anche il numero degli utenti: nel 2025 sono state registrate oltre 2,3 milioni di visite, pari a circa 4,4 visite per abitante. Sono stati contati 101.372 lettori attivi (quasi il 19 per cento della popolazione altoatesina) che almeno una volta all’anno hanno preso in prestito uno degli oltre 2 milioni di supporti disponibili.

"Le biblioteche sono per molte persone un importante punto di riferimento, non solo per la lettura, ma anche per gli eventi che favoriscono la creazione di comunità a livello locale. Infatti, in molti luoghi le biblioteche e le persone impegnate che le sostengono organizzano un programma variegato che arricchisce notevolmente la vita di un territorio", afferma l’assessore provinciale Philipp Achammer. Se si considera che delle circa 2.300 persone attive nelle biblioteche, 250 sono dipendenti a tempo pieno e oltre 2.000 operano come volontari, si evince inoltre quanto sia importante la buona collaborazione tra personale a tempo pieno e volontari. "Le nostre 120 biblioteche pubbliche sono indispensabili, poiché offrono, anche ora durante il periodo delle vacanze, uno spazio accessibile a tutti dedicato alla conoscenza e all’incontro", afferma convinto l’assessore Achammer.

ck/tl