Scuola italiana: nuovi progetti per l'anno 2026/2027
Oltre 22 mila studenti nelle scuole in lingua italiana. Nuove iniziative per orientamento, lettura, benessere, educazione civica e formazione dei docenti. Presentato il nuovo anno formativo.
BOLZANO (USP). Il 27 agosto a Bolzano, la Direzione Istruzione e Formazione italiana ha presentato le principali novità dell'anno scolastico 2026/27. Sono 22.080 le studentesse e gli studenti iscritti alle scuole in lingua italiana dell'Alto Adige, dalla scuola dell'infanzia alla formazione professionale. Per l'organico sono previsti complessivamente 3.275,75 posti equivalenti a tempo pieno, tra posti di ruolo e posti finanziati, con un aumento di 85,25 posti rispetto al 2025/26. Nelle scuole a carattere statale l’incremento dell’organico rispetto allo scorso anno scolastico è di 42 posti, mentre i posti destinati all’inclusione aumentano di 22 unità, a fronte dei 3.701 iscritti con certificazione.
"Anche quest'anno abbiamo garantito risorse importanti per sostenere studenti, famiglie e personale scolastico, rafforzando l'organico e ampliando le opportunità formative.", sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione italiana, Marco Galateo.
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha illustrato le iniziative dedicate a studenti e studentesse e ai docenti. Partendo dall’evento di inaugurazione dell'anno scolastico, previsto il 24 settembre, la Direzione proporrà attività negli ambiti dell'orientamento, uso delle nuove tecnologie, sostenibilità e legalità. Tra i progetti di particolare rilievo il concorso "La Costituzione vista da noi", che coinvolgerà i partecipanti in percorsi di educazione civica attiva, le nuove azioni per la promozione della lettura, realizzate in collaborazione con la Ripartizione Cultura italiana, e il potenziamento dell'offerta formativa attraverso esperienze innovative come il progetto “Materia Teatro” (Scuola A. Frank, IC Bolzano Europa 1) e la Scuola Polo per il potenziamento motorio (IC Bolzano 3).
Particolare attenzione sarà riservata anche alla formazione del personale scolastico. L'offerta per il 2026/27 prevede 101 proposte di aggiornamento, con un focus sulla valutazione formativa, sulle competenze socio-emotive e sull'uso consapevole dell'intelligenza artificiale attraverso il Piano ATHENA. Saranno inoltre accompagnati nel loro percorso professionale i 127 docenti neoassunti in ruolo.
Tra le novità presentate figurano inoltre nuove collaborazioni con enti e istituzioni del territorio, tra cui la Fondazione Haydn e il Comitato provinciale UNICEF di Bolzano, con l'obiettivo di arricchire ulteriormente l'offerta educativa e culturale delle scuole in lingua italiana della provincia.
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I progetti nelle scuole: teatro, ambiente e sport
Materia Teatro
Dopo l’esperienza avviata nell’anno scolastico 2024/2025, il progetto “Materia Teatro” entra in una nuova fase alla Scuola secondaria di primo grado “Anne Frank” dell’Istituto pluricomprensivo Bolzano Europa 1. Realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano, l’iniziativa prosegue nel nuovo anno scolastico e coinvolge anche le classi seconde che hanno già partecipato al percorso durante il primo anno.
Il progetto introduce il teatro come materia curricolare per almeno un quadrimestre e punta a coinvolgere progressivamente tutte le classi della scuola. Attraverso attività dedicate all’espressività corporea e vocale, alla lettura, all’improvvisazione, alla scrittura creativa e al lavoro di gruppo, studentesse e studenti hanno l’opportunità di sviluppare competenze relazionali, comunicative ed emotive fondamentali per la crescita personale e scolastica.
Le attività comprendono anche visite guidate al teatro e culminano nella realizzazione di spettacoli costruiti a partire dalle caratteristiche, dagli interessi e dalle risorse presenti nelle classi. I percorsi valorizzano le diverse abilità espressive e le differenti origini culturali, promuovendo il rispetto reciproco, la collaborazione e la partecipazione attiva.
Centro Ambientale di Dobbiaco: nuova fase del progetto educativo
Il Centro Ambientale di Dobbiaco si prepara ad affrontare una nuova fase di sviluppo, con l'obiettivo di rafforzare il proprio ruolo come luogo di apprendimento, crescita personale e conoscenza del territorio per gli studenti e le studentesse delle scuole in lingua italiana della provincia. Attivo dai primi anni Duemila e ospitato nello storico complesso del Grand Hotel di Dobbiaco, il progetto coinvolge bambini e ragazzi dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado attraverso soggiorni-studio che integrano attività didattiche, esperienze sul campo e vita comunitaria.
Il percorso di aggiornamento avviato nell'ultimo anno punta a valorizzare ulteriormente l'apprendimento esperienziale. Le conoscenze acquisite in aula trovano infatti un'occasione di approfondimento attraverso l'osservazione diretta dell'ambiente montano, le escursioni didattiche, le attività scientifiche e la scoperta degli aspetti storici, linguistici e culturali del territorio. Un contributo importante è garantito dalla collaborazione con le guide ambientali e con l'Ufficio Parchi della Provincia.
Una seconda sfida riguarda l'educazione ambientale in un contesto segnato dai cambiamenti climatici. La montagna rappresenta oggi un ambiente sempre più frequentato, ma anche particolarmente delicato. Per questo il progetto promuove la conoscenza degli ecosistemi naturali, della storia locale e delle comunità che vivono il territorio, favorendo comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza ambientale.
La terza direttrice di sviluppo considera l'educazione ambientale come una forma di educazione alla cittadinanza. Attraverso attività di ricerca, osservazione e confronto, gli studenti sono accompagnati nella comprensione delle relazioni tra ambiente, economia, turismo, risorse e responsabilità individuali e collettive, sviluppando competenze trasversali fondamentali per il loro percorso di crescita.
IC Bolzano 3 scuola polo per il potenziamento motorio
L'individuazione dell'ICBZ3 quale scuola polo per il potenziamento motorio delle scuole secondarie di primo grado in lingua italiana rappresenta un importante traguardo per l'istituto e per l'intero sistema scolastico italiano in Alto Adige. La nomina è stata formalizzata con il decreto del sovrintendente nello scorso aprile, ma valorizza un percorso costruito nel tempo attraverso una costante attenzione all'educazione motoria e sportiva. Già dalla metà degli anni Novanta, infatti, la scuola ha promosso iniziative dedicate allo sviluppo delle competenze motorie degli studenti, tra cui il Centro Sportivo Scolastico "Leonardo da Vinci" e il Progetto Proteus, dedicato all'avviamento all'atletica leggera. Nelle classi prime le ore di Scienze motorie e sportive saranno portate a tre settimanali e verranno rafforzati gli strumenti di supporto agli studenti atleti, favorendo una migliore conciliazione tra attività agonistica e percorso scolastico attraverso forme di personalizzazione e flessibilità didattica.
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- Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha illustrato le iniziative dedicate a studenti e studentesse e ai docenti. Partendo dall’evento di inaugurazione dell'anno scolastico, previsto il 24 settembre, la Direzione proporrà attività negli ambiti dell'orientamento, uso delle nuove tecnologie, sostenibilità e legalità. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- Particolare attenzione sarà riservata anche alla formazione del personale scolastico. L'offerta per il 2026/27 prevede 101 proposte di aggiornamento, con un focus sulla valutazione formativa. Saranno inoltre accompagnati nel loro percorso professionale i 127 docenti neoassunti in ruolo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- "Anche quest'anno abbiamo garantito risorse importanti per sostenere studenti, famiglie e personale scolastico, rafforzando l'organico e ampliando le opportunità formative.", sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione italiana, Marco Galateo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- La Direzione Istruzione e Formazione italiana ha presentato le principali novità dell'anno scolastico 2026/27. Sono 22.080 le studentesse e gli studenti iscritti alle scuole in lingua italiana dell'Alto Adige, dalla scuola dell'infanzia alla formazione professionale. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- La presentazione dell'anno scolastico 2026/2027. (Fonte: Direzione Istruzione e Formazione italiana) » [PDF 803 kB]


