Presentata la nuova Carta degli studenti
Gli assessori provinciali all’Istruzione Achammer, Galateo e Alfreider presentano insieme agli studenti le principali novità: norme più chiare sui compiti a casa, misure disciplinari e comunicazione.
BOLZANO (USP). La Carta degli studenti costituisce la base del regolamento scolastico e sancisce i diritti e i doveri fondamentali di studentesse e studenti. La Carta, attualmente in vigore dal 2003, verrà ora sostituita con una versione rivisitata. Il nuovo documento è stato presentato il 3 settembre dai tre assessori provinciali all’Istruzione Philipp Achammer, Marco Galateo e Daniel Alfreider, insieme ai rappresentanti dei Consigli degli studenti Julia Moosburger, Marco Fauni e Jan Paul Promberger.
“L’obiettivo primario della Carta è garantire la qualità dell’insegnamento e un ambiente di apprendimento basato sulla fiducia. La scuola è un ambiente di apprendimento caratterizzato da diritti, ma anche da doveri”, ha sottolineato l’assessore Achammer. Al centro della scuola devono esserci sempre gli studenti: è proprio questo il principio su cui si fonda anche questo documento, che ora sarà integrato nell’insegnamento. Per l’assessore Galateo, la Carta degli studenti crea i presupposti affinché la scuola possa evolversi e stare al passo con gli sviluppi sociali. "Diritti e doveri devono procedere insieme: la scuola educa anche attraverso regole chiare, comprensibili e condivise. Il nuovo Statuto ribadisce il principio della scuola come comunità educativa", sottolinea Galateo. "La scuola deve essere un luogo di convivenza rispettosa, in cui si apprendono e si mettono in pratica i processi democratici”, ha rimarcato a tal proposito l’assessore Alfreider.
La nuova Carta introduce regole più chiare per la quotidianità scolastica e integra maggiormente nella vita scolastica temi quali la prevenzione, la salute e la diversità. Inoltre, il documento sottolinea l’importanza di una comunicazione reciproca improntata al rispetto e di un’istruzione al passo con i tempi. Ulteriori passaggi concreti riguardano i compiti a casa, la comunicazione e la collaborazione tra scuola e famiglia: si stabilisce, ad esempio, che anche i genitori di alunni maggiorenni possano continuare a ricevere le comunicazioni della scuola, a meno che lo studente non lo vieti per iscritto. “La scuola si basa sempre sulla collaborazione con la famiglia e, ove necessario, deve poter venire anche richiesto. Perché l’istruzione è sempre una responsabilità condivisa”, ha affermato l’assessore Achammer.
In futuro ci sarà maggiore chiarezza anche in materia di provvedimenti disciplinari, che saranno definiti nei rispettivi regolamenti scolastici. Le attività di natura sociale, culturale o generale, di durata limitata e a beneficio della comunità scolastica o della collettività, mirano a rafforzare il senso di responsabilità. "Al centro di tutto c’è sempre la validità pedagogica di una misura, poiché l’obiettivo è chiaramente il reinserimento o il rientro a scuola”, ha sottolineato l’assessore Achammer. Sono previste nuove disposizioni anche per l’esclusione dalle lezioni e dalla comunità scolastica.
L’approvazione da parte della Giunta provinciale nella sua seduta del 28 agosto è stata preceduta da un processo di consultazione in più fasi, nel corso del quale sono stati ascoltati, tra gli altri, le Consulte provinciali degli studenti, dei genitori, oltre al Consiglio scolastico provinciale. Nella Carta, inoltre, state integrate le linee guida fornite a livello statale, ad esempio in materia di bullismo e cyberbullismo, nonché ulteriori suggerimenti provenienti dalle tre direzioni provinciali all’istruzione. Questo approccio è stato elogiato anche dai rappresentanti degli studenti: “Abbiamo potuto sollevare le questioni che ci stanno a cuore e siamo stati ascoltati sia dalla politica che dalle direzioni dell’istruzione”, è stato sottolineato dagli studenti.
"L’elaborazione del documento ha dimostrato che è possibile trovare soluzioni per creare insieme una scuola migliore”, ha sottolineato Julia Moosburger. Jan Paul Promberger si è espresso a favore di un continuo sviluppo della Carta e ha esortato a rendere accessibili i contenuti del documento a tutti gli studenti. Anche Marco Fauni ha esortato a dare ora vita al documento prezioso per il mondo della scuola.
La nuova Carta degli studenti si applica a tutte le scuole pubbliche (scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado) nonché a quelle della formazione professionale di tutti e tre i gruppi linguistici ed entrerà in vigore già a partire dall'anno scolastico 2026/27.
ck/tl
Galleria di immagini
Documenti da scaricare
- "L'obiettivo principale della Carta è garantire la qualità dell'insegnamento e un ambiente di apprendimento improntato alla fiducia", ha affermato l'assessore all'Istruzione in lingua tedesca Philipp Achammer (a sinistra, la rappresentante degli studenti Julia Moosburger). (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- Il rappresentante degli studenti Marco Fauni e l’assessore all’Istruzione in lingua italiana Marco Galateo attribuiscono grande importanza alla Carta degli studenti; ora si tratta di darle concretezza. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- "La scuola è un luogo di trasmissione del sapere, ma anche di vita sociale con regole chiare. La scuola deve essere un luogo di convivenza rispettosa, in cui si imparino e si mettano in pratica i processi democratici, ha affermato l’assessore provinciale Daniel Alfreider (a destra i rappresentanti degli studenti Jan Paul Promberger e Julia Moosburger). (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- Dopo 23 anni, la Carta degli studenti è stata completamente rivisitata. La Carta entrerà in vigore già nell'anno scolastico 2026/27. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- Il 3 settembre hanno presentato la nuova Carta degli studenti (da sinistra a destra): l’assessore provinciale Daniel Alfreider, Jan Paul Promberger, Julia Moosburger, l’assessore provinciale Philipp Achammer, Marco Fauni e l’assessore provinciale Marco Galateo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]



