Premio Siena: l'arte contemporanea altoatesina al Castello di Rivoli
Inaugurata al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea la mostra dedicata a Stefano Bernardi e Samira Mosca, vincitori della terza edizione del Premio Piero Siena.
TORINO/BOLZANO (USP). Con l’inaugurazione della mostra dedicata a Stefano Bernardi e Samira Mosca al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, la Provincia autonoma di Bolzano ha compiuto un nuovo passo nel percorso di valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea altoatesina a livello nazionale. L’esposizione, visitabile fino al 10 gennaio 2027, rappresenta l’esito della terza edizione del Premio Piero Siena, promosso dalla Ripartizione Cultura italiana per sostenere la crescita professionale delle artiste e degli artisti del territorio e favorirne la presenza nei principali circuiti culturali italiani.
Dopo le collaborazioni con il MAXXI di Roma e con il MADRE di Napoli, l’edizione 2026 consolida un percorso che mette in relazione il sistema culturale altoatesino con alcune delle più prestigiose istituzioni museali del Paese. In questa edizione le opere di Stefano Bernardi entreranno nella collezione del Castello di Rivoli, mentre quelle di Samira Mosca saranno acquisite da Museion, partner del progetto sin dalla sua nascita. Le opere presentate a Rivoli restituiscono la qualità e la pluralità della ricerca contemporanea sviluppata in Alto Adige. Stefano Bernardi, artista sonoro e musicista bolzanino, propone una riflessione sulle relazioni tra esseri umani, ambiente e altre forme di vita. Samira Mosca affronta invece il corpo come luogo attraversato da memorie, fragilità, desideri e costruzioni sociali.
"La cultura rappresenta uno dei principali strumenti di crescita, dialogo e apertura di una comunità", sottolinea l’assessore provinciale alla Cultura italiana Marco Galateo. "Attraverso il Premio Piero Siena investiamo sul talento delle nostre artiste e dei nostri artisti, creando occasioni concrete affinché il loro lavoro possa essere conosciuto e apprezzato ben oltre il contesto locale. La presenza di opere nate e sviluppate in Alto Adige in una sede prestigiosa come il Castello di Rivoli testimonia la qualità della nostra produzione culturale e la capacità del territorio di esprimere professionalità riconosciute a livello nazionale", ha aggiunto. "La collaborazione con il Castello di Rivoli e con Museion conferma l’importanza di costruire relazioni stabili tra il sistema culturale altoatesino e le principali istituzioni museali italiane", evidenzia il direttore dell’Ufficio Cultura della Ripartizione Cultura italiana, Luca Bizzarri. "L’obiettivo è creare opportunità durature per le artiste e gli artisti del territorio, favorire la circolazione delle opere e sviluppare percorsi condivisi di ricerca, valorizzazione e acquisizione. La qualità del dialogo instaurato tra le istituzioni coinvolte dimostra come la collaborazione possa tradursi in nuove occasioni di crescita per l’intero ecosistema culturale".
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Premio Piero Siena
Il Premio è dedicato a Piero Siena, primo direttore di Museion e figura centrale nello sviluppo dell’arte contemporanea in Alto Adige. Attraverso questa iniziativa, la Provincia autonoma di Bolzano continua a investire nella creatività contemporanea, promuovendo il lavoro delle artiste e degli artisti del territorio nei luoghi più autorevoli della cultura italiana e contribuendo a rafforzarne il riconoscimento su scala nazionale.
Il percorso di selezione della terza edizione del Premio Piero Siena ha coinvolto due giurie: una prima commissione composta da professioniste e professionisti del settore che ha individuato una shortlist di artiste e artisti sostenuti negli ultimi anni dalla Provincia autonoma di Bolzano e una seconda giuria formata da Francesco Manacorda, direttore del Castello di Rivoli, Bart van der Heide, direttore di Museion, e dal curatore del premio Denis Isaia, che ha individuato le opere destinate alle collezioni museali.
tl, ck
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- L'arte contemporanea altoatesina sbarca al Castello di Rivoli. Nella foto (da destra) Luca Bizzarri, direttore dell'Ufficio Cultura, Federica Lamedica, curatrice Museo Castello di Rivoli, gli artisti Stefano Bernardi e Samira Mosca, Bart van der Haide, direttore del Museion, Denis Isaia, curatore Premio Piero Siena 2026 e Federica Todesco, dell'Ufficio Cultura. (Foto: USP/Ufficio Cultura italiana/Daniel Agostini) » [IMG 1 MB]
- Samira Mosca ha vinto il Premio Museion. Nella sua ricerca utilizza fotografia, ceramica, installazione e performance per interrogare il corpo come spazio attraversato da memorie, desideri, patologie, norme culturali e relazioni di potere. Ora le sue opere verranno esposte al Museo Castello di Rivoli fino a gennaio. (Foto: USP/Ufficio Cultura italiana/Daniel Agostini) » [IMG 479 kB]
