La Giunta provinciale approva una nuova professione di apprendistato
A partire da metà settembre sarà possibile seguire una formazione duale per diventare tecnico o tecnica dei processi industriali. Adeguate altre due denominazioni professionali in lingua tedesca.
BOLZANO (USP). Giunta provinciale e associazioni di categoria puntano con convinzione sull’apprendistato per garantire anche in futuro la disponibilità di forza lavoro giovane e qualificata. “I giovani interessati a una formazione pratica non hanno mai avuto a disposizione una scelta così ampia di professioni di apprendistato orientate al futuro come oggi”, afferma l’assessore provinciale Philipp Achammer. Su sua proposta, il 28 agosto l’Esecutivo provinciale ha approvato l’introduzione del nuovo percorso formativo di tecnico o tecnica dei processi industriali.
“Con questo nuovo percorso di apprendistato creiamo ulteriori opportunità di formazione orientata alla pratica per adolescenti o giovani adulti, aiutando al contempo le nostre aziende ad alta tecnologia a formare in autonomia il proprio personale qualificato”, sottolinea l’assessore Achammer. Con questo nuovo percorso, il numero delle professioni oggetto di apprendistato in Alto Adige sale a 110.
“Su richiesta di Confindustria Alto Adige, il comparto industriale altoatesino si è ora dotato di un profilo professionale adeguato ai moderni processi produttivi”, spiega Cäcilia Baumgartner, direttrice dell’Ufficio Apprendistato e formazione dei maestri professionali. I tecnici e le tecniche di processo lavorano con macchinari e impianti di produzione controllati da computer, ne monitorano il funzionamento e fanno in modo che i prodotti vengano realizzati in modo efficiente e mantenendo una qualità costantemente elevata. Il percorso di formazione ha una durata quadriennale; gli apprendisti vengono formati presso un’azienda altoatesina mentre la frequenza scolastica viene svolta presso la Fachberufsschule Villach 2, una scuola professionale della Carinzia.
“Il profilo di tecnico di processo possiede quelle competenze specialistiche di cui le nostre industrie, con i loro impianti di produzione ad elevata automatizzazione, hanno enorme bisogno tanto oggi quanto in futuro”, afferma il presidente di Confindustria Alto Adige Alexander Rieper, che aggiunge: “Anche in questo caso formazione e pratica vanno di pari passo, e questo ci permette di attirare nuovi gruppi target e offrire a giovani qualificati prospettive professionali stimolanti nelle nostre aziende. Questa iniziativa è per noi motivo di grande soddisfazione”.
Con la stessa delibera di Giunta, altre due denominazioni professionali in lingua tedesca sono state adeguate a quelle in vigore nei Paesi germanofoni: il profilo di “Landmaschinentechniker/Landmaschinentechnikerin” (tecnico/a per macchine agricole) diventa “Landmaschinenmechatroniker/Landmaschinenmechatronikerin” (meccatronico/a per macchine agricole), il profilo di “Baumaschinentechniker/ Baumaschinentechnikerin” (tecnico/a per macchine edili) diventa “Baumaschinenmechatroniker/Baumaschinenmechatronikerin” (meccatronico/a per macchine edili).
Questa modifica rende più facile confrontare e riconoscere i titoli di studio a livello internazionale, facilitando così l’accesso al mercato del lavoro estero ai lavoratori qualificati.
L’elenco aggiornato delle professioni oggetto di apprendistato entrerà in vigore dopo la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione; da metà settembre sarà quindi possibile stipulare contratti relativi ai nuovi profili professionali.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio provinciale Apprendistato e formazione dei maestri professionali, persona di riferimento Sabine Scherer, tel. 0471 416993, e-mail sabine.scherer@provincia.bz.it. Ulteriori informazioni anche alla pagina www.provinz.bz.it/lehre.
red/mac/pf