Chienes, Infoday per la nuova circonvallazione: 250 interessati

02/11/2026, 16:00

Grande interesse per la nuova circonvallazione di San Sigismondo: confronto aperto con la cittadinanza lo scorso venerdì.

Un Infoday aperto al confronto con cittadine e cittadini: quello che si è tenuto venerdì 30 ottobre, alla caserma dei Vigili del fuoco di San Sigismondo, nel Comune di Chienes, dove circa 250 persone interessate hanno potuto informarsi sulla circonvallazione di San Sigismondo, Gisse. (Foto: USP/Helios)
Un Infoday aperto al confronto con cittadine e cittadini: quello che si è tenuto venerdì 30 ottobre, alla caserma dei Vigili del fuoco di San Sigismondo, nel Comune di Chienes, dove circa 250 persone interessate hanno potuto informarsi sulla circonvallazione di San Sigismondo, Gisse. (Foto: USP/Helios)

CHIENES (USP). Un Infoday aperto al confronto con cittadine e cittadini: quello che si è tenuto venerdì 30 ottobre, alla caserma dei Vigili del fuoco di San Sigismondo, nel Comune di Chienes, dove circa 250 persone interessate hanno potuto informarsi sulla circonvallazione di San Sigismondo, Gisse. Dalle 16 alle 19, gli esperti della Provincia e il team di progettazione hanno risposto alle domande dei presenti. L’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture, Daniel Alfreider, e il sindaco di Chienes, Markus Mitterhofer, si sono mescolati tra i visitatori e hanno partecipato alla discussione. Su tavoli e pareti erano esposte tutte le varianti di progetto finora esaminate. I tecnici hanno illustrato nel dettaglio soprattutto le due varianti attualmente ritenute più plausibili. I residenti, i proprietari dei terreni e gli altri interessati hanno potuto così valutare autonomamente i pro e i contro sulla base delle numerose informazioni fornite.

La variante in superficie, che passerebbe sotto il paese, richiede più terreno, ma potrebbe essere pronta già nel 2032. La variante in galleria richiede complessivamente meno terreno coltivabile, ma, secondo quanto spiegato dai tecnici, richiede circa sette anni in più. Inoltre, durante i lavori sarà necessaria una deviazione per almeno quattro anni.

I partecipanti hanno potuto esprimere le proprie richieste sul posto, sia oralmente che per iscritto. L'assessore provinciale Daniel Alfreider ha poi commentato: "Per noi era importante, dopo mesi di progettazione, entrare finalmente in un dialogo diretto con la popolazione locale e con le persone interessate. In questo modo potremo sviluppare ulteriormente il progetto in base alle esigenze locali".

Il sindaco Markus Mitterhofer si è detto soddisfatto: "C’è stato un vivace scambio di opinioni diverse. I riscontri sono importanti. Spero che presto si creino i presupposti affinché il Consiglio comunale, di concerto con la Provincia, possa prendere una decisione di principio".

Il responsabile del progetto Florian Knollseisen, direttore dell'Ufficio tecnico strade nord/est della Provincia autonoma di Bolzano ha dichiarato a sua volta: "È importante un dialogo oggettivo, aperto e trasparente. Molti dettagli tecnici non sono sempre evidenti a prima vista, motivo per cui illustriamo dove si trovano le difficoltà".
I riscontri, come riportato, verranno raccolti, ordinati per argomento e integrati nell’ulteriore pianificazione e nel processo decisionale.

red/gm