Alloggi convenzionati: 73 sanzioni per uso improprio

14/07/2026, 10:15

Proseguono i controlli dell’Agenzia per la vigilanza sull’edilizia abitativa. Sanzioni dovute in primis ad alloggi sfitti o non correttamente assegnati ai residenti. Incontrata la Guardia di Finanza.

"Rispetto al primo semestre del 2025, l'attività di controllo è più che raddoppiata, mentre il volume delle sanzioni è aumentato di oltre la metà. Questo netto incremento è stato raggiunto nonostante il quadro normativo sia stato snellito con la Riforma Abitare e siano state abolite diverse disposizioni, come ad esempio il requisito di non essere proprietari di un altro alloggio adeguato", spiega l'assessora provinciale Mair, soddisfatta dell'attività di controllo dell'Agenzia per la vigilanza sull'edilizia abitativa. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
"Rispetto al primo semestre del 2025, l'attività di controllo è più che raddoppiata, mentre il volume delle sanzioni è aumentato di oltre la metà. Questo netto incremento è stato raggiunto nonostante il quadro normativo sia stato snellito con la Riforma Abitare e siano state abolite diverse disposizioni, come ad esempio il requisito di non essere proprietari di un altro alloggio adeguato", spiega l'assessora provinciale Mair, soddisfatta dell'attività di controllo dell'Agenzia per la vigilanza sull'edilizia abitativa. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). La Provincia autonoma di Bolzano sostiene generosamente l’acquisto, la costruzione e il recupero della prima casa. "Chi beneficia di queste agevolazioni deve, però, soddisfare anche i requisiti previsti", sottolinea l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair, precisando che l’attività di controllo da parte dell’Agenzia per la vigilanza sull’edilizia abitativa (AVE) è stata ulteriormente potenziata nel primo semestre del 2026, poiché il livello precedente era risultato insufficiente. Basandosi su una struttura affidabile, la verifica costante, introdotta nel corso della Riforma Abitare 2025, sta ora dando i suoi frutti.

Di conseguenza, dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 sono stati effettuati complessivamente 758 controlli e sono state comminate 73 sanzioni. L’importo complessivo delle sanzioni previste dall’AVE ammonta a 326.000 euro. A titolo di confronto: nel primo semestre del 2025 erano stati effettuati 344 controlli ed erano state comminate 57 sanzioni (per un totale di circa 213.000 euro riscossi).

Controlli più che raddoppiati rispetto al 2025

"Rispetto al primo semestre del 2025, l'attività di controllo è più che raddoppiata, mentre il volume delle sanzioni è aumentato di oltre la metà. Questo netto incremento è stato raggiunto nonostante il quadro normativo sia stato snellito con la Riforma Abitare e siano state abolite diverse disposizioni, come ad esempio il requisito di non essere proprietari di un altro alloggio adeguato. Chi viola le disposizioni viene individuato con precisione e severamente sanzionato", spiega Mair.

Alloggi destinati ai residenti non utilizzati o utilizzati in modo non corretto

Per quanto riguarda la tipologia delle violazioni, prevale l’uso improprio dei cosiddetti alloggi convenzionati, che in realtà dovrebbero essere occupati da persone residenti in Alto Adige. In totale, 54 di questi immobili, soggetti al vincolo “Alloggi riservati ai residenti”, durante i controlli sono risultati vuoti. Nove degli alloggi sottoposti a verifica e sanzionati erano occupati da persone che non possedevano i requisiti previsti dalla normativa provinciale. È stato inoltre accertato un caso di locazione turistica non autorizzata di un alloggio convenzionato, per il quale è stata inflitta per la prima volta la sanzione di 30.000 euro introdotta con la Riforma Abitare.

In altri nove casi, gli alloggi convenzionati soggetti a vincolo sociale non erano occupati correttamente. Le disposizioni prevedono che tali alloggi debbano essere occupati dal proprietario o dalla proprietaria e dalla sua famiglia. Inoltre, in caso di violazioni del canone di locazione provinciale sono state inflitte sanzioni pecuniarie superiori a 7.000 euro.

Nuova strategia e potenziamento dell'organico danno i loro frutti

“Grazie all'aumento dell'organico è stato possibile potenziare l'attività di controllo. Inoltre, grazie alla Riforma Abitare, il nostro servizio è stato esteso a tutti i 116 Comuni, mentre in precedenza l'Agenzia effettuava controlli solo nei circa 80 Comuni che avevano delegato l'attività di vigilanza. Ciò favorisce anche un'applicazione uniforme delle disposizioni di legge su tutto il territorio provinciale”, riferisce Elisa Guerra, direttrice dell'Agenzia per la vigilanza sull'edilizia abitativa.

Confronto regolare con la Guardia di Finanza per ottimizzare la collaborazione

“Il nostro obiettivo è garantire la certezza del diritto e restituire alla popolazione locale gli alloggi utilizzati in modo illegittimo. La collaborazione con la Guardia di Finanza è stata fondamentale a tal fine e da allora manteniamo uno stretto dialogo. Proprio oggi si è tenuto un altro incontro con i rappresentanti della Guardia di Finanza per coordinare e intensificare ulteriormente la nostra azione congiunta”, riferisce Mair. 

pir/gm