#primotempo Brunner 1/3: spazi vitali a prova di futuro

06/07/2026, 12:05

Avviati Programmi di sviluppo comunale, alloggi a prezzo calmierato e alloggi per i dipendenti. Create soluzioni concrete per la popolazione e le imprese.

“Nel settore dello sviluppo del territorio abbiamo affrontato alcune questioni che negli ultimi anni erano state accantonate. In particolare, il programma di alloggi a prezzo calmierato ha già ottenuto risultati tangibili: siamo riusciti a ridurre i prezzi dal 20 al 30 per cento”, ha riferito l'assessore provinciale Peter Brunner. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
“Nel settore dello sviluppo del territorio abbiamo affrontato alcune questioni che negli ultimi anni erano state accantonate. In particolare, il programma di alloggi a prezzo calmierato ha già ottenuto risultati tangibili: siamo riusciti a ridurre i prezzi dal 20 al 30 per cento”, ha riferito l'assessore provinciale Peter Brunner. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). A metà della legislatura, l'assessore Peter Brunner ha presentato il 6 luglio presso la centrale di teleriscaldamento Alperia a Bolzano Sud un bilancio di metà mandato #primotempo sulle misure finora attuate nei suoi settori di competenza: protezione dell’ambiente, della natura e del clima, energia, sviluppo del territorio e sport.

Un punto centrale dell’attuale mandato è rappresentato dallo sviluppo del territorio: i Comuni altoatesini stanno lavorando a pieno ritmo all’elaborazione e all’approvazione del Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio (PSCTP) per il proprio territorio comunale. Attualmente 17 Comuni dispongono di un PSCTP approvato, 43 Comuni hanno avviato l’iter e 56 Comuni sono in fase di elaborazione.

 "In questo modo, tutti i 116 Comuni altoatesini hanno avviato l’elaborazione del PSCTP", afferma con soddisfazione l’assessore Peter Brunner. L’obiettivo di Brunner è che entro la fine dell’anno circa 50 Comuni abbiano già completato il proprio Programma di sviluppo comunale. 

Un altro tema centrale è quello dell’alloggio, in particolare la questione di come si possa creare nuovamente in Alto Adige più alloggi a prezzi accessibili per la popolazione residente. “Molti Comuni si trovano ad affrontare la stessa sfida: negli ultimi anni i costi abitativi sono aumentati in modo massiccio, mentre gli alloggi a prezzi accessibili per famiglie e giovani sono diventati sempre più scarsi. È proprio qui che interveniamo con il modello “Alloggi a prezzo calmierato””, ha spiegato Brunner.

L’obiettivo del progetto è quello di offrire alloggi a prezzi chiaramente definiti e controllati, riducendo così sensibilmente i costi. "I primi sviluppi dimostrano già che i prezzi al metro quadro vengono così ridotti del 20-25 per cento. Si tratta di un segnale forte che dimostra che siamo sulla strada giusta», ha sottolineato l’assessore Brunner.

​In questo contesto è fondamentale anche il ruolo dei Comuni. "Sono la chiave quando si tratta di creare nuovi alloggi a prezzi accessibili. Per questo per noi è importante coinvolgere i Comuni sin dalle prime fasi e sostenerli al meglio nell’attuazione del progetto".​

Cristina Pallanch, sindaca di Castelrotto, ha poi illustrato il progetto "Alloggi a prezzo calmierato a Siusi" come esempio concreto di alloggi a prezzi accessibili. ​"Se la Provincia e i Comuni remano tutti nella stessa direzione, possiamo ottenere miglioramenti concreti", ha concluso. ​

Come ulteriore tema centrale nello sviluppo territoriale, l’assessore Brunner ha citato la creazione di alloggi per i dipendenti. "Molte aziende – nel settore commerciale, nell’industria, ma soprattutto nel settore ricettivo – si trovano ad affrontare la difficoltà di trovare e alloggiare personale sufficiente. Soprattutto per i rapporti di lavoro stagionali o a tempo determinato servono soluzioni flessibili e praticabili", ha affermato l’assessore. "Con l’adeguamento dei piani urbanistici in diverse zone artigianali e industriali abbiamo compiuto un passo importante per rendere possibili alloggi temporanei per i dipendenti. In questo modo creiamo soluzioni concrete per le aziende e alleggeriamo la pressione sul mercato immobiliare, già in difficoltà".

​L'assessore provinciale Brunner ha anche fornito una panoramica sui prossimi due anni e mezzo nel settore dello sviluppo del territorio: "È all’esame del Consiglio provinciale la legge omnibus e, con essa, il decreto “Salva Casa”, che contiene anche molti punti relativi allo sviluppo del territorio. L’obiettivo delle disposizioni è: meno burocrazia e semplificazioni per i cittadini".

Ulteriori informazioni

Parco Nazionale dello Stelvio: ulteriori sfide

Per quanto riguarda il Parco Nazionale dello Stelvio, la Provincia si trova ad affrontare ulteriori importanti sfide, ha sottolineato l’assessore Peter Brunner nel corso della conferenza stampa #primotempo. "Allo stato attuale del regolamento e del piano del parco, dal punto di vista altoatesino non siamo ancora soddisfatti su diversi punti. Esistono condizioni quadro specifiche che devono essere prese maggiormente in considerazione", ha affermato Brunner. L’Alto Adige riveste un ruolo speciale all’interno del Parco Nazionale, poiché l’area del Parco non è costituita solo da aree naturali, ma anche da due Comuni con zone residenziali, masi e spazi ad uso economico. "Per questo motivo siamo in stretto e continuo dialogo con il Ministero dell’Ambiente italiano e gli enti competenti a Roma. Si sono già tenuti diversi colloqui a livello politico e tecnico; inoltre, è stata inviata una relativa comunicazione al ministro Pichetto Fratin”, ha riferito Brunner. L’impegno della Provincia autonoma di Bolzano in tal senso rimarrà immutato anche in futuro, al fine di creare soluzioni praticabili e opportunità di sviluppo per i due Comuni interessati – sempre con l’obiettivo di conciliare la responsabilità ecologica e la realtà di vita delle persone sul posto.​​

mpi/pir/mdg