Acciaierie, firmata la convenzione tra Provincia e Valbruna

03/09/2026, 11:35

Il presidente Kompatscher e l’amministratrice delegata Amenduni hanno sottoscritto la convenzione per la concessione d’uso trentennale dei terreni.

Il presidente della Provincia Kompatscher e l'amministratrice delegata delle Acciaierie Valbruna s.p.a. Amenduni Gresele firmano la convenzione sotto gli occhi dell'avvocato Silvano Ciscato (a sinistra) e del segretario generale della Provincia Eros Magnago, ufficiale rogante l'atto. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Il presidente della Provincia Kompatscher e l'amministratrice delegata delle Acciaierie Valbruna s.p.a. Amenduni Gresele firmano la convenzione sotto gli occhi dell'avvocato Silvano Ciscato (a sinistra) e del segretario generale della Provincia Eros Magnago, ufficiale rogante l'atto. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Dopo mesi di trattative, non scevri di tensioni, il 3 settembre la felice conclusione di un’importante vertenza: il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e l’amministratrice delegata di Acciaierie Valbruna s.p.a, Antonella Amenduni Gresele, hanno sottoscritto la convenzione per la concessione d’uso trentennale dei terreni di proprietà della Provincia sui quali ha sede lo stabilimento bolzanino dell’impresa siderurgica vicentina.

"Questa firma è la quadratura del cerchio, che soddisfa tutti i portatori d'interesse: l'azienda, che ha la possibilità di proseguire la sua attività imprenditoriale con la certezza necessaria per dar luogo agli investimenti che sono previsti; la Provincia, che mantiene la proprietà e il controllo sui terreni; lo Stato, che ha dichiarato l'attività siderurgica d'interesse strategico nazionale; e, ovviamente, gli operai, che hanno garanzie circa il loro posto di lavoro", ha detto il presidente Arno Kompatscher. "Siamo stati puntuali: la proroga che avevamo concesso alla Valbruna dopo la scadenza del precedente contratto scade oggi, e oggi firmiamo il contratto di concessione. La Giunta provinciale conferma così la sua attenzione all'industria, che già garantisce il 20 per cento del PIL, in un'ottica continentale di re-industrializzazione".

"La sottoscrizione della concessione rappresenta un passaggio importante per assicurare continuità e prospettiva all’attività dello stabilimento di Bolzano" ha detto invece Antonella Amenduni Gresele. "Acciaierie Valbruna s.p.a. ha confermato con la massima determinazione la propria volontà di rimanere radicata sul territorio. La priorità resta quella di garantire le condizioni per proseguire l’attività industriale, tutelando la forza lavoro e le professionalità che, nel corso degli anni, hanno contribuito a rendere questo sito produttivo una realtà di assoluto rilievo. È con questo senso di responsabilità verso i lavoratori, le loro famiglie e il territorio che Acciaierie Valbruna guarda alla prosecuzione della propria presenza industriale a Bolzano", ha concluso l'amministratrice delegata dell'azienda siderurgica.

Prima della firma, alla quale ha presenziato anche il segretario generale della Provincia autonoma di Bolzano, Eros Magnago, ufficiale rogante l’atto, ha preso la parola l’assessore provinciale allo Sviluppo economico Marco Galateo. “Oggi si chiude una fase complessa, ma soprattutto si apre una prospettiva di maggiore certezza per lo stabilimento Valbruna di Bolzano, per i suoi lavoratori e per tutto il sistema economico e produttivo altoatesino. Era indispensabile tenere stretta questa realtà produttiva e, soprattutto, tenere stretti i suoi lavoratori, tutelando competenze, professionalità e posti di lavoro nell’interesse delle loro famiglie e dell’intero territorio”, ha commentato il vicepresidente e assessore Galateo.

La concessione d’uso avrà una durata di 30 anni a partire dalla data di stipula della convenzione ed è prorogabile per altri 30 anni a condizione che permanga la produzione siderurgica in essere. Il canone annuo di concessione per i compendi industriali “Stabilimento Sede Acciaierie di Bolzano” e “Stabilimento Erre” ammonta a 1.740.000 euro IVA esclusa, secondo la stima effettuata dal Dipartimento Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto dell’assessore Christian Bianchi, in considerazione che le spese di manutenzione straordinaria dei compendi industriali in oggetto sono poste a carico della concessionaria e della cui esecuzione la concessionaria si impegna a fornire relazione periodica. "Con la sottoscrizione di questo accordo poniamo le basi per garantire continuità, stabilità e prospettive di sviluppo a una realtà produttiva strategica per Bolzano. Il risultato raggiunto è frutto di un intenso lavoro di coordinamento tra le diverse strutture provinciali coinvolte e di un dialogo costruttivo con l'azienda. Per quanto di nostra competenza, abbiamo seguito con particolare attenzione gli aspetti relativi al canone e alla concessione, contribuendo a definire una soluzione equilibrata e sostenibile. Siamo soddisfatti del percorso che si conclude oggi con questa firma, un traguardo importante che rafforza le prospettive dell'impresa, tutela l'occupazione e conferma il valore di questo stabilimento per la città di Bolzano e per l'intera provincia", ha detto Bianchi.

mdg

Documenti da scaricare