Una mostra sulle piene e inondazioni dell’Adige in regione

11/09/2026, 12:20

"Terre sommerse – Piene e inondazioni dell’Adige nella fotografia regionale", dal 17 settembre al Museo Mercantile di Bolzano.

Nel 1940 si verificò un'inondazione, tra l'altro, a Merano-Maia Bassa, dove un terrapieno della linea ferroviaria Merano-Bolzano fu eroso dall'acqua. (Foto: USP/Ufficio Film e media, archivio dello studio fotografico Waldmüller)
Nel 1940 si verificò un'inondazione, tra l'altro, a Merano-Maia Bassa, dove un terrapieno della linea ferroviaria Merano-Bolzano fu eroso dall'acqua. (Foto: USP/Ufficio Film e media, archivio dello studio fotografico Waldmüller)

BOLZANO (USP). Con i suoi 409 chilometri di lunghezza, l’Adige è il secondo fiume più lungo d’Italia. Prima dei grandi interventi di regolazione del suo corso, era soggetto a frequenti esondazioni sia in Alto Adige sia in Trentino. Tra gli episodi più significativi si annovera l’alluvione del novembre 1966, quando ampie aree della Bassa Atesina, del Trentino e della città di Trento furono sommerse dalle acque. A sessant’anni da quell’evento, la mostra “Terre sommerse – Piene e inondazioni dell’Adige nella fotografia regionale” presenta una significativa selezione di fotografie, mappe storiche, telegrammi, articoli di giornale e materiali filmici realizzati tra il 1860 e i giorni nostri. Attraverso questi documenti, la mostra racconta il ruolo determinante dell’Adige nella trasformazione del paesaggio e ripercorre i vari tentativi eseguiti nel tempo per contenerne la forza e governarlo.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo

giovedì 17 settembre

alle ore 17.30

presso il Museo Mercantile di Bolzano

(Via Argentieri 6 / Portici 39).

In occasione dell’apertura della mostra, il presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, e il direttore dell’Archivio provinciale, Gustav Pfeifer, terranno un discorso di benvenuto introduttivo. Seguirà un intervento di Alessandro de Bertolini (Fondazione Museo storico del Trentino), che offrirà una panoramica storica delle piene dell’Adige. A seguire, Katia Malatesta (Archivio fotografico storico provinciale di Trento) dialogherà con il fotografo trentino Giorgio Salomon, mentre Marlene Huber (Ufficio Film e media) converserà con Kurt Werth, autore del libro “Geschichte der Etsch”. La mostra nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio Film e media, l’Archivio provinciale e dell’Agenzia per la Protezione civile della Provincia di Bolzano, il Servizio tecnico della Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio per i beni storico-artistici della Provincia del Trentino, la Fondazione Museo storico del Trentino, il Trento Film Festival e il Museo Mercantile di Bolzano. Il progetto espositivo è coordinato da Marlene Huber e Katia Malatesta.

“Terre sommerse – Piene e inondazioni dell’Adige nella fotografia regionale” sarà visitabile gratuitamente presso il Museo Mercantile di Bolzano dal 17 settembre al 17 ottobre, nei giorni feriali dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17.30. In occasione della “Lunga notte dei musei di Bolzano”, il 16 ottobre l’esposizione resterà aperta nel pomeriggio dalle ore 16 alle 24. 

Ulteriori informazioni

Eventi collaterali alla mostra

BOLZANO (USP). In concomitanza con la mostra "Terre sommerse – Piene e inondazioni dell’Adige nella fotografia regionale" è stato organizzato un ricco programma di iniziative collaterali: Il 22 settembre alle ore 18, presso il Museo Mercantile di Bolzano, Kurt Werth terrà una conferenza in lingua tedesca dedicata alla storia dell’Adige. Il 26 settembre alle ore 10.30 è prevista una visita guidata in lingua italiana.

ck/tl