Un nuovo gruppo di riferimento per croniste e cronisti dell'Alto Adige

06/11/2026, 15:05

Si è tenuta a Bolzano la 27ª Giornata dei cronisti. L’assessore provinciale Philipp Achammer ringrazia gli operatori per l’impegno profuso nel tempo e la grande lungimiranza.

Il cronista provinciale Wolfgang Thöni e l’assessore provinciale Philipp Achammer (entrambi in seconda fila) hanno premiato sette cronisti meritevoli: (da sinistra) Maria Fliri Gestrgrasser, Rosa Pircher, Frieda Kainz Baldini, Ludwig Veith, Josef Pircher, Adolf Höllrigl e Andreas Piok. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Il cronista provinciale Wolfgang Thöni e l’assessore provinciale Philipp Achammer (entrambi in seconda fila) hanno premiato sette cronisti meritevoli: (da sinistra) Maria Fliri Gestrgrasser, Rosa Pircher, Frieda Kainz Baldini, Ludwig Veith, Josef Pircher, Adolf Höllrigl e Andreas Piok. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Quando le croniste e i cronisti dell’Alto Adige si riuniscono una volta all’anno a Bolzano, si concentra un patrimonio di conoscenze sugli avvenimenti e sulle peculiarità locali. "L’attuale miopia nei confronti della storia è sconcertante: dobbiamo, anche con il vostro aiuto, creare nuovamente una maggiore consapevolezza di ciò che accade", ha sottolineato l’assessore provinciale Philipp Achammer nel suo discorso di benvenuto, mostrandosi convinto che l’attività dei cronisti sia ancora oggi indispensabile. Anche il presidente del Consorzio dei Comuni dell'Alto Adige Dominik Oberstaller ha assicurato il sostegno dei Comuni, "poiché il lavoro delle croniste e dei cronisti è importante anche per il futuro: abbiamo bisogno di voi per elaborare e tramandare le tradizioni e la storia locali", ha rimarcato.

Per garantire meglio l’attività delle croniste e dei cronisti anche dal punto di vista giuridico, già prima dell’inizio del convegno era stata fondata la nuova associazione "Chronikwesen Südtirol KDS". Questa associazione, in quanto piattaforma comune, ha lo scopo di riunire le istanze dei cronisti, rafforzare in modo sostenibile il loro lavoro e, come l’ha definita il direttore del Südtiroler Bildungszentrum, Klaus Tumler, fungere da "lobby con un background giuridico".

Nel 2025 il Südtiroler Bildungszentrum aveva assunto la responsabilità organizzativa del settore delle cronache dall’Archivio provinciale di Bolzano. La collaborazione continuerà e ciò è emerso chiaramente anche dal ringraziamento rivolto dal settore delle cronache a Margot Pizzinini, collaboratrice di lunga data dell’Archivio provinciale di Bolzano e responsabile dell’assistenza alle croniste e ai cronisti.

Il cronista provinciale Wolfgang Thöni ha sottolineato l’importanza particolare che riveste per le croniste e i cronisti la raccolta di vecchi scritti e fotografie. A tal fine è necessaria visibilità, che in futuro sarà garantita ancora meglio grazie alla nuova associazione: "Grazie all’associazione è possibile una rappresentanza più forte degli interessi; inoltre, intendiamo sostenere adeguatamente i nostri soci con offerte di formazione continua e perfezionamento, ma anche dal punto di vista giuridico", ha affermato Thöni. Parole di elogio sono giunte anche dal presidente del Südtiroler Bildungszentrum Martin Fischer, dal direttore dell’Archivio provinciale di Bolzano Gustav Pfeifer e dal cronista provinciale del Tirolo del Nord e dell’Est, David Abendstein. La referente per la cronistoria locale presso il Südtiroler Bildungszentrum, Ulrike Stubenruß, ha illustrato le numerose attività in corso, tra cui la nascita di nuovi gruppi di cronisti a Nalles e Varna. "Voi siete la memoria del vostro territorio", ha affermato Stubenruß. I presenti hanno ricevuto spunti di contenuto da Eva Pflanzelter e Lara Castlunger dell’Università di Innsbruck, che hanno fornito informazioni sulla banca dati "Option Digital", e da Hans Heiss, che ha tenuto una relazione sulla storia del volontariato.

Un momento particolarmente significativo è stato il riconoscimento a cronisti e croniste meritevoli: Frieda Kainz Baldini (Marlengo), Maria Fliri Gerstgrasser (Naturno), Rosa Pircher (Val Passiria), Adolf Höllrigl (Caines), Andreas Piok (Sant’Andrea/Bressanone), Josef Pircher (Rifiano) e Ludwig Veith (Prato allo Stelvio) hanno raccolto per decenni conoscenze locali, rendendole così accessibili alle generazioni future. In occasione della Giornata dei cronisti, sono stati nominati cronisti onorari. Come ogni anno, la giornata si è conclusa con un’escursione: quest’anno i partecipanti hanno visitato la centrale idroelettrica di Sant'Antonio.

ck/tl