Sviluppo della Polizia locale: sfruttare le collaborazioni tra Comuni
La Giunta provinciale nei comprensori (2/5): i sindaci della Val Badia e della Val Gardena pongono l'attenzione sui problemi del personale. L'assessora alla Sicurezza propone l'utilizzo di sinergie.
SAN MARTINO IN BADIA. Riguardo al settore della sicurezza pubblica, durante la seduta della Giunta provinciale in Val Badia del 13 ottobre, è stata discussa la situazione della Polizia locale. Garantire un organico adeguato ai corpi di polizia è una questione particolarmente cara ai sindaci dei Comuni della Val Badia e della Val Gardena. L’assessora provinciale alla Sicurezza e Prevenzione della violenza Ulli Mair ha fatto riferimento, a questo proposito, alla nuova legge sulla Polizia locale e ai colloqui già avviati per il rinnovo del contratto collettivo degli agenti e delle agenti.
I sindaci hanno espresso, nell'ambito dell'incontro, l'importanza di un servizio di Polizia locale funzionante, vicino ai cittadini e strutturato per i Comuni delle valli ladine. La carenza di personale sta tuttavia diventando sempre più evidente nei singoli corpi, una circostanza che rende difficile garantire l'organico necessario.
L'assessora Mair propone collaborazioni intercomunali
L'assessora alla Sicurezza e Prevenzione della violenza Mair ha affermato a questo proposito che i Comuni delle valli ladine, a causa dell'elevata incidenza di turismo e traffico, impiegano tradizionalmente già un numero relativamente elevato di agenti di Polizia locale. "Al momento però non esistono collaborazioni intercomunali”, ha dichiarato Mair. La collaborazione tra più Comuni o corpi potrebbe apportare vantaggi organizzativi, in particolare una copertura migliore e più flessibile dei servizi. "La nuova legge provinciale prevede inoltre per alcune collaborazioni finanziamenti incentivanti", ha ricordato Mair a proposito della nuova legge provinciale, che è stata approvata dal Consiglio provinciale a giugno. Attraverso le collaborazioni, soprattutto nei Comuni più piccoli, dovrebbero essere garantite le condizioni per un servizio di polizia più efficiente e professionale.
Migliori condizioni di lavoro attraverso il nuovo contratto collettivo
Per quanto riguarda il reclutamento del personale, Mair ha inoltre fatto riferimento all’imminente rinnovo del contratto collettivo per le Forze di Polizia. "Attualmente sono già in corso i colloqui con il Consorzio dei Comuni, perché intendiamo garantire un miglioramento delle condizioni contrattuali. La figura professionale dell'agente di Polizia locale deve diventare più attrattiva, in modo da facilitare, nel lungo periodo, il reclutamento di sufficiente personale”, ha annunciato Mair.
pir/ee