Spreco alimentare: "Riduci lo spreco. Acquista il giusto"

28/09/2026, 12:47

La Provincia lancia una campagna di sensibilizzazione per promuovere acquisti consapevoli e prevenire lo spreco alimentare. L’assessora Pamer ha evidenziato che gli alimenti sono una risorsa preziosa.

Con la campagna “Riduci lo spreco. Acquista il giusto” si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dello spreco alimentare e su come evitarlo. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Con la campagna “Riduci lo spreco. Acquista il giusto” si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dello spreco alimentare e su come evitarlo. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). Chi acquista in modo consapevole risparmia denaro e contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari: con il motto “Riduci lo spreco. Acquista il giusto”, la Provincia autonoma di Bolzano lancia una campagna di sensibilizzazione che, in occasione, ma non solo, della Giornata internazionale di consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari del 29 settembre, richiama il senso di responsabilità delle consumatrici e dei consumatori. Durante la presentazione della campagna, il 28 settembre presso la Scuola professionale per l’economia domestica e agroalimentare Aslago, le insegnanti di cucina Martina Gögele e Julia Dariz hanno mostrato concretamente come recuperare il pane raffermo preparando un gustoso dolce a base di pane, mele e composto di latte e uova. In apertura dell’incontro, il direttore della scuola Martin Unterer ha sottolineato l’importante ruolo dell’istituzione scolastica nel trasmettere la valorizzazione degli alimenti.

“Gli alimenti sono preziosi. Eppure, molti prodotti ancora commestibili vengono gettati via anche se potrebbero essere utilizzati. È proprio qui che interviene la campagna della Provincia”, ha affermato l’assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer. Attraverso inserzioni, un ricettario e il sito web dedicato alla campagna (https://sociale.provincia.bz.it/it/spreco-alimentare), l’iniziativa mira a rafforzare la consapevolezza sul tema. A supportare la Provincia sarà anche la food influencer Barbara Prantl, che nelle prossime settimane pubblicherà online tre ricette dedicate al recupero degli alimenti. La direttrice dell’Ufficio per la Tutela dei minori e l’inclusione sociale, Astrid Wiest, ha ricordato come la nuova campagna si inserisca in modo coerente nelle misure già adottate. La Provincia dispone infatti, dal 2018, di una propria legge in materia, armonizzata con la normativa europea e statale. “Gli alimenti sono più di un semplice prodotto: significano approvvigionamento, partecipazione e qualità della vita. In un periodo in cui molte persone si trovano a confrontarsi con situazioni di difficoltà sociale, il tema dello spreco alimentare assume un significato particolare. Si tratta di tutelare le risorse, ma anche di assumersi una responsabilità condivisa”, ha dichiarato Wiest. Simona Nascetti, specialista in Igiene e Medicina preventiva operante nel Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione S.I.A.N. dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, ha illustrato le corrette modalità di conservazione degli alimenti, spiegando la differenza tra termine minimo di conservazione e data di scadenza e sottolineando l’importanza di una corretta conservazione: “La corretta conservazione degli alimenti può contribuire a prevenirne lo spreco”, ha evidenziato la Dott.ssa Nascetti.

La campagna “Riduci lo spreco. Acquista il giusto” è stata sviluppata dall’Ufficio Comunicazione e relazioni con il pubblico su incarico del Tavolo di coordinamento contro lo spreco alimentare e del Comitato tecnico per la lotta allo spreco alimentare. L’iniziativa è sostenuta inoltre dalle Scuole professionali per l’economia domestica e agroalimentare, dalla Südtiroler Vinzenzgemeinschaft, da Banco Alimentare, Altroconsumo, Unione commercio turismo servizi Alto Adige (hds), Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (Hgv), lvh.apa-Confartigianato Imprese e Confesercenti Alto Adige–Südtirol. L’obiettivo della campagna è “rafforzare la consapevolezza, favorire un cambiamento culturale e incoraggiare comportamenti attenti nell’utilizzo degli alimenti”, ha riassunto l’assessora Pamer. L’intera società, ogni cittadina e cittadino, così come le attività della ristorazione e i produttori, possono infatti contribuire attivamente a ridurre la quantità di alimenti che finiscono nei rifiuti pur essendo ancora commestibili. Suggerimenti pratici per riuscirci nella vita quotidiana sono disponibili online e nel ricettario della campagna.

ck/fd

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