Smettere di fumare: la Provincia rafforza il sostegno

09/10/2026, 10:20

Dal 1° gennaio 2027 percorso assistenziale uniforme per smettere di fumare: l’aiuto professionale sarà più facilmente accessibile e le prestazioni, nell’ambito del percorso, saranno gratuite.

A partire dal 1° gennaio 2027, un percorso assistenziale uniforme a livello provinciale faciliterà l’accesso a programmi professionali per smettere di fumare. L’offerta è rivolta a persone di età superiore ai 15 anni che desiderano smettere o ridurre il consumo di tabacco o nicotina. (Foto: Pixabay. La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa.)
A partire dal 1° gennaio 2027, un percorso assistenziale uniforme a livello provinciale faciliterà l’accesso a programmi professionali per smettere di fumare. L’offerta è rivolta a persone di età superiore ai 15 anni che desiderano smettere o ridurre il consumo di tabacco o nicotina. (Foto: Pixabay. La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa.)

BOLZANO (USP): Chi desidera smettere di fumare potrà in futuro ottenere più facilmente un aiuto professionale. Il 9 ottobre la Giunta provinciale ha ridefinito le norme relative alla disassuefazione dal fumo. A partire dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore in tutto il territorio provinciale un percorso assistenziale unico e multidisciplinare, che sostituirà la normativa del 2005.

"Smettere di fumare non è sempre facile. Il sostegno professionale può fare una grande differenza”, afferma l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. "Per questo motivo ne facilitiamo l’accesso e creiamo un’offerta uniforme a livello provinciale, orientata alle esigenze individuali delle persone", spiega Messner.

Nel 2025, in Alto Adige, 321 persone sono state seguite nell’ambito di un programma per smettere di fumare.

Il programma è rivolto a persone dai 15 anni in su che desiderano smettere o ridurre il consumo di tabacco o nicotina. Oltre alle sigarette, comprende anche le sigarette elettroniche, i prodotti a tabacco riscaldati e altri prodotti a base di nicotina.

È previsto un nuovo percorso assistenziale uniforme: all’inizio, gli operatori specializzati valutano la situazione personale, il grado di dipendenza e la motivazione. Sulla base di ciò, definiscono insieme alle persone interessate il piano terapeutico personalizzato. Questa può comprendere consulenza, sostegno psicologico, psicoterapia o farmaci, se necessario. Di norma sono previsti da otto a dieci appuntamenti, oltre a controlli di follow-up dopo tre, sei e dodici mesi. In questo modo si verificano regolarmente l’andamento e il successo del percorso e si prevengono le ricadute.

Le prestazioni sanitarie previste e, se del caso, i farmaci vengono offerti nell’ambito di questo percorso assistenziale strutturato. "In questo modo le pazienti ed i pazienti sono inseriti in un percorso di accompagnamento specialistico, monitoraggio e assistenza post-trattamento", sottolinea Messner.

Per le persone residenti in Alto Adige e per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale, le prestazioni sanitarie previste saranno accessibili a partire dal 2027, nell’ambito del percorso assistenziale, senza ticket. Finora la quota a carico dell’utente era di 36,15 euro, eccetto i minori di 18 anni.

L’accesso è possibile di propria iniziativa o tramite medici e servizi sanitari e sociosanitari. Chi si rivolge direttamente a un centro specializzato della rete provinciale non necessita di prescrizione medica.

san/mdg