Scuola italiana: aggiornarsi per migliorare l'apprendimento
Un percorso formativo accompagna i docenti nello sviluppo di pratiche valutative chiare, formative e condivise.
BOLZANO (USP). La scuola in lingua italiana dedica l’anno scolastico 2026/27 al tema della valutazione. In questo quadro si inserisce il corso di aggiornamento “Valutare l’apprendimento e valutare per l’apprendimento”, promosso dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana e guidato da Mario Castoldi, tra i principali esperti del settore. Il percorso, articolato in cinque incontri, sta registrando un’ampia partecipazione di docenti di ogni grado scolastico, ha preso il via a fine settembre ed è basato sulla formula laboratoriale, che permette di approfondire il tema in relazione alle caratteristiche dei diversi contesti scolastici. I partecipanti provengono da tutta la provincia, a conferma dell’interesse delle scuole per una valutazione che sostenga in modo concreto i processi di insegnamento e apprendimento.
"La valutazione non è una semplice procedura amministrativa, ma uno degli atti più delicati della professione educativa", rimarca il vicepresidente e assessore provinciale all'Istruzione italiana Marco Galateo. "Dietro ogni voto, giudizio o feedback c’è una persona che costruisce la percezione delle proprie capacità e potenzialità anche attraverso ciò che la scuola restituisce".
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta spiega: "Una valutazione realmente formativa è rigorosa stimolando studentesse e studenti a riconoscere i propri punti di forza e le proprie difficoltà, di assumersi responsabilità nel percorso di apprendimento e di impegnarsi per migliorare. Allo stesso tempo, richiede alla scuola obiettivi chiari, una didattica di qualità e la capacità di osservare non solo i risultati, ma anche i processi che li rendono possibili".
Il corso offre dunque strumenti per progettare, realizzare e interpretare in modo efficace i processi valutativi, nel rispetto del quadro normativo e degli orientamenti provinciali. L’attenzione è rivolta alla valutazione per competenze e alla valutazione autentica, alla costruzione di strumenti per la valutazione in itinere, periodica e finale e all’impiego delle tecnologie digitali per migliorare le pratiche didattiche.
tl