Rifugio Plose: una grande e sostenibile opera di riammodernamento

14/10/2026, 14:45

Il settore Turismo della Provincia promuove la ristrutturazione e l’ampliamento del rifugio situato a 2447 metri di altitudine. Un’infrastruttura alpina sicura, sostenibile e al passo con i tempi.

Completamente rinnovato: il rifugio Plose, ristrutturato e ampliato a 2447 metri, offre un maggiore comfort e mette sapientemente in risalto l’impressionante panorama montano. (Foto: USP/Rifugio Plose/Claudia Fea)
Completamente rinnovato: il rifugio Plose, ristrutturato e ampliato a 2447 metri, offre un maggiore comfort e mette sapientemente in risalto l’impressionante panorama montano. (Foto: USP/Rifugio Plose/Claudia Fea)

BOLZANO (USP). Il settore Turismo della Provincia autonoma di Bolzano sostiene la ristrutturazione completa e l’ampliamento del rifugio Plose a 2447 metri di altitudine, esamina le domande di finanziamento e i rendiconti, gestisce gli aspetti amministrativi relativi ai contributi ed eroga i fondi approvati. In questo modo la Provincia rafforza un’infrastruttura alpina sicura, moderna e sostenibile. “I rifugi sono punti di appoggio fondamentali sia per la popolazione locale che per i turisti. Grazie a contributi mirati, garantiamo che rimangano sicuri, efficienti dal punto di vista energetico e al passo con i tempi, conservando al contempo il loro particolare carattere alpino”, sottolinea l’assessore provinciale al Turismo Luis Walcher.

Per i lavori sono previsti complessivamente poco meno di 2,3 milioni di euro, di cui la maggior parte è già stata erogata. Il rifugio, gestito dalla sezione CAI di Bressanone, è stato ristrutturato sia all’interno che esternamente, sottoposto a riqualificazione energetica e ampliato, permettendo di ingrandire il bar ed il ristorante e mettendo in risalto la vista a 360 gradi sulla Valle Isarco, le Alpi Venoste, sull’Ortles, sul Gruppo del Brenta e sulle Dolomiti. Nuove camere doppie, triple e familiari con bagno privato completano i dormitori comuni. A ciò si aggiungono nuovi servizi igienici, un’area giochi per bambini utilizzabile tutto l’anno e un locale per il soccorso alpino, che funge da bivacco di emergenza quando il rifugio è chiuso. Due caldaie a pellet di legno riscaldano l’edificio. Gli accessi separati ne facilitano l’utilizzo sia d’estate che d’inverno: da est gli sciatori raggiungono il rifugio dalla seggiovia, mentre da sud gli escursionisti vi arrivano tramite il sentiero proveniente dalla localitá Valcroce (Kreuztal).

mac/tl