Riforma dell’istruzione tecnica: confronto tra dirigenti e docenti

06/10/2026, 07:40

All’IISS “Galilei” di Bolzano una formazione dedicata alla riforma dell’istruzione tecnica, in vigore nelle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano dall’anno scolastico 2026/2027.

All’IISS “Galilei” di Bolzano si è tenuta una formazione dedicata alla riforma dell’istruzione tecnica, in vigore nelle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano dall’anno scolastico 2026/2027. Un momento di confronto per dirigenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado. (Foto: USP/Daldos)
All’IISS “Galilei” di Bolzano si è tenuta una formazione dedicata alla riforma dell’istruzione tecnica, in vigore nelle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano dall’anno scolastico 2026/2027. Un momento di confronto per dirigenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado. (Foto: USP/Daldos)

BOLZANO (USP). All’iniziativa svoltasi all'IISS Galilei di Bolzano hanno preso parte circa 150 tra dirigenti scolastici e docenti, interessati ad approfondire le principali novità del nuovo ordinamento e le implicazioni per la progettazione didattica e curricolare. Tema centrale la riforma dell’istruzione tecnica, che entrerà pienamente in vigore nelle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

Relatore dell’incontro è stato Arduino Salatin, esperto di sistemi formativi e incaricato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito di coordinare il gruppo di lavoro ministeriale per l’elaborazione dei provvedimenti attuativi della riforma dell’istruzione tecnica, che ha illustrato il documento “Primi orientamenti per la progettazione curricolare finalizzata al passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici”. Il testo rappresenta uno strumento di accompagnamento per le scuole chiamate a ripensare l’organizzazione dei percorsi formativi alla luce della riforma.

"La riforma degli istituti tecnici punta a rendere questi percorsi sempre più capaci di rispondere alle sfide dell’innovazione e dello sviluppo economico del territorio. Investire nella formazione dei docenti e dei dirigenti significa investire nella qualità della scuola e nelle prospettive delle future generazioni", ha dichiarato il vicepresidente e assessore all'Istruzione Marco Galateo.

Nel corso della formazione sono stati approfonditi i principi ispiratori del nuovo ordinamento, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze, all’integrazione tra saperi disciplinari e contesti applicativi, al rafforzamento del raccordo con il mondo del lavoro e dell’innovazione tecnologica. Ampio spazio è stato inoltre dedicato agli aspetti operativi, offrendo alle scuole indicazioni concrete per l’avvio della progettazione didattica e curricolare del nuovo anno scolastico.

"Accompagnare le scuole in questo percorso significa fornire strumenti, occasioni di confronto e supporto operativo affinché il cambiamento possa tradursi in un reale miglioramento delle opportunità formative per studentesse e studenti", ha rimarcato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. 


tl