Riforma dell’Autonomia: incontro a Roma con l’ambasciatore Rendi

14/05/2026, 14:24

Il presidente Kompatscher sottolinea la responsabilità condivisa di Austria e Italia. Rendi parla di “risultato meraviglioso”.

Il giorno dopo l’approvazione della riforma dell’Autonomia, il presidente della Provincia Arno Kompatscher (al centro) ha avuto un colloquio presso l’Ambasciata austriaca a Roma con l’ambasciatore Michael Rendi (a sinistra) e il console generale Wolfgang Lukas Strohmayer. (Foto: USP/Ivo Corrà)
Il giorno dopo l’approvazione della riforma dell’Autonomia, il presidente della Provincia Arno Kompatscher (al centro) ha avuto un colloquio presso l’Ambasciata austriaca a Roma con l’ambasciatore Michael Rendi (a sinistra) e il console generale Wolfgang Lukas Strohmayer. (Foto: USP/Ivo Corrà)

ROMA (USP). Il giorno dopo l’approvazione della riforma dell’Autonomia, giovedì 14 maggio il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha incontrato all’Ambasciata austriaca a Roma l’ambasciatore austriaco in Italia, Michael Rendi. Entrambi hanno definito la riforma un passo importante per l’ulteriore sviluppo dell’Autonomia dell’Alto Adige.

L’ambasciatore Rendi ha parlato di un passo storico significativo: “Con questo meraviglioso risultato è stato scritto un altro capitolo di storia: la storia di successo dell’Autonomia altoatesina, che ora potrà svilupparsi ulteriormente in un quadro giuridico chiaro”.

Il presidente Kompatscher ha sottolineato la stretta collaborazione tra Italia e Austria: "Abbiamo sempre tenuto a che l’Autonomia dell’Alto Adige fosse una responsabilità condivisa tra Italia e Austria. Il Trattato di Parigi e l’Accordo De Gasperi-Gruber ne costituiscono la base. Proprio questo emerge chiaramente anche dalla riforma". Anche la relazione di accompagnamento del Parlamento sottolinea la collaborazione bilaterale tra Roma e Vienna, nonché l’importanza dello scambio di note tra Italia e Austria. Questo è considerato un’importante conferma della funzione di tutela dell’Austria e del fondamento di diritto internazionale dell’Autonomia dell’Alto Adige.

"Si tratta di un’ulteriore conferma della prassi consolidata: questa Autonomia ha una base di diritto internazionale e l’Austria continua a sostenerci anche nella sua attuazione", ha sottolineato il presidente della Provincia, ringraziando l’Austria per lo stretto accompagnamento del processo di riforma. Alla fine di marzo il Governo federale austriaco aveva accolto con favore la riforma e dichiarato di non sollevare obiezioni al progetto di legge costituzionale.

Rendi e Kompatscher hanno inoltre ringraziato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni per aver mantenuto la parola data. Il presidente della Provincia ha sottolineato che la riforma avrà effetti concreti sulla vita quotidiana dei cittadini: "La riforma non è solo un pezzo di carta. Nei prossimi anni i cittadini si renderanno conto che la legislazione ci offre ulteriori possibilità di intervento". Al ricevimento all’Ambasciata austriaca hanno partecipato anche il console generale Wolfgang Lukas Strohmayer e i parlamentari della SVP.

pio/mdg