Ricoveri notturni invernali: 235 posti dal 1 novembre in 5 Comuni

11/09/2026, 10:45

La Giunta provinciale approva le linee guida per l'accoglienza nei Ricoveri notturni invernali: previsti ulteriori posti negli immobili provinciali.

La Giunta provinciale si è occupata dei Ricoveri notturni invernali, che anche il prossimo inverno saranno aperti dal 1° novembre al 15 aprile a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Laives. (Foto: Pixabay. La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa.)
La Giunta provinciale si è occupata dei Ricoveri notturni invernali, che anche il prossimo inverno saranno aperti dal 1° novembre al 15 aprile a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Laives. (Foto: Pixabay. La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa.)

BOLZANO (USP). Nella seduta dell’11 settembre, la Giunta provinciale ha affrontato il tema dei Ricoveri notturni invernali. L’occasione è stata data da una delibera sulle linee guida per l’accoglienza nei Ricoveri notturni, presentata dall’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer, nonché da una nota, presentata dall’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi, relativa alla ristrutturazione e al risanamento di un edificio di proprietà della Provincia. A partire dal 1° novembre, saranno a disposizione delle persone senza fissa dimora un totale di 235 posti nei ricoveri notturni invernali. Questi saranno ripartiti – come già lo scorso anno – tra i comuni di Bolzano, Bressanone, Brunico, Laives e Merano. La ripartizione prevede 70 posti nei ricoveri notturni invernali e 20 posti di accoglienza d’emergenza a Bolzano, 45 posti nei ricoveri notturni invernali (di cui 25 riservati alle donne) e 5 posti di accoglienza d’emergenza a Merano, 20 posti nei ricoveri notturni invernali e 5 posti di accoglienza d’emergenza sia a Bressanone che a Brunico, nonché 20 posti nei ricoveri notturni invernali a Laives. A questi si aggiungono 25 posti presso il "Dormizil" di Bolzano. Nella delibera approvata sono inoltre stabilite le procedure, i criteri di accesso e le prestazioni garantite.

Inoltre, al Dipartimento Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto, in coordinamento con il Dipartimento Coesione sociale, Famiglia, Anziani, Cooperative e Volontariato, è stato affidato il compito di individuare edifici idonei e di prevedere eventuali lavori di ristrutturazione, al fine di poter offrire alle persone un alloggio temporaneo nei mesi invernali.

"È nostro dovere sociale mettere a disposizione alloggi temporanei per queste persone, soprattutto nella stagione fredda. A tal fine occorrono regole chiare e una buona collaborazione tra tutte le parti coinvolte", afferma l’assessora provinciale alla Coesione sociale Pamer, la quale ricorda al contempo che la competenza in materia di persone senza fissa dimora spetta ai Comuni. La Provincia fornisce sostegno attraverso il finanziamento dei servizi.

"Stiamo dando seguito all'impegno assunto lo scorso anno per individuare nuove soluzioni di accoglienza distribuite sul territorio. L'obiettivo è ampliare la disponibilità di posti, costruendo una rete più equilibrata e sostenibile, in grado di offrire risposte concrete alle persone senza dimora e, al tempo stesso, di condividere maggiormente tra i Comuni uno sforzo che oggi ricade in misura significativa su Bolzano. Si tratta di un percorso che richiede collaborazione e responsabilità condivisa, ma che riteniamo fondamentale per rafforzare il sistema di accoglienza", ha commentato l'assessore Christian Bianchi.

ck/ee