Prova d'allarme e giornate informative nel segno della prevenzione

09/10/2026, 09:50

Iniziative dell'Agenzia per la Protezione civile per la Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali. Prova d'allarme il 13 ottobre. Giornate informative, anche a Merano

Una rete di sirene gestita centralmente garantisce che l'allarme raggiunga l'intera popolazione dell'Alto Adige. Nella foto la sirena di Riva di Sotto, nel comune di Appiano sulla Strada del Vino, una delle 570 presenti in Alto Adige che martedì 13 ottobre, poco dopo le ore 10.00, diffonderanno il segnale d'allarme di protezione civile nell'ambito della prova d'allarme. (Foto: USP/Unione Provinciale dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari dell'Alto Adige)
Una rete di sirene gestita centralmente garantisce che l'allarme raggiunga l'intera popolazione dell'Alto Adige. Nella foto la sirena di Riva di Sotto, nel comune di Appiano sulla Strada del Vino, una delle 570 presenti in Alto Adige che martedì 13 ottobre, poco dopo le ore 10.00, diffonderanno il segnale d'allarme di protezione civile nell'ambito della prova d'allarme. (Foto: USP/Unione Provinciale dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari dell'Alto Adige)

BOLZANO (USP). In occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali del 13 ottobre, anche quest'anno l'Agenzia per la Protezione civile promuove diverse iniziative, tra cui la prova d'allarme della Protezione civile a livello provinciale in programma martedì 13 ottobre: poco dopo le ore 10.00, presumibilmente alle 10.10, si terrà nuovamente la prova d'allarme della Protezione civile con il coinvolgimento di tutte le 570 sirene dell'Alto Adige.

“La prova d'allarme annuale consente alla popolazione di familiarizzare con il segnale di protezione civile e ci aiuta allo stesso tempo a individuare tempestivamente eventuali anomalie tecniche”, sottolinea il direttore dell'Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger. “Chi conosce il segnale e sa come comportarsi in caso di emergenza è in grado di reagire rapidamente e nel modo corretto.”

In occasione del 50° anniversario del devastante terremoto del Friuli, il direttore Unterweger ha partecipato il 3 e 4 ottobre a un incontro a Gemona del Friuli insieme a una delegazione di organizzazioni altoatesine di soccorso. Erano rappresentati la Protezione civile della Croce Bianca, la Croce Rossa, il Corpo dei Vigili del fuoco volontari e l'Unità cinofila da soccorso. Oltre all'osservazione delle esercitazioni e allo scambio di esperienze tecniche, al centro dell'incontro vi è stata l'evoluzione della protezione civile negli ultimi cinque decenni. È emerso chiaramente quanto siano importanti procedure coordinate, esercitazioni regolari e collaborazione transfrontaliera per poter intervenire rapidamente ed efficacemente in caso di emergenza.

Anche nei prossimi giorni l'Agenzia per la Protezione civile sarà presente in diverse manifestazioni per informare la popolazione sulle misure di prevenzione e sulla gestione dei pericoli naturali: dal 15 al 18 ottobre collaboratrici e collaboratori dell'Ufficio Protezione civile e del Centro funzionale provinciale parteciperanno alla manifestazione “Percorsi di Protezione Civile” in piazza di Siena, a Villa Borghese, a Roma, con uno stand informativo.

Sabato 24 ottobre l'Agenzia per la Protezione civile organizza, nell'ambito del progetto nazionale “Io non rischio”, una giornata dedicata agli eventi di piena che avrà luogo a Merano. Nei pressi del Kurhaus saranno fornite informazioni sulle alluvioni, sul Piano delle zone di pericolo di Merano, sui comportamenti corretti da adottare in caso di piena e sulle opere di protezione idraulica.

In occasione del Festival delle Regioni e delle Province autonome, in programma a Firenze dal 25 al 27 ottobre, collaboratrici e collaboratori dell'Ufficio Protezione civile presenteranno in uno stand allestito in piazza Santa Croce alcuni strumenti centrali della prevenzione in Alto Adige: il Piano delle zone di pericolo, il Piano di Protezione Civile e la questione della tutela del patrimonio culturale in caso di eventi estremi. Per questa iniziativa è stata avviata una collaborazione con il Museo Archeologico dell'Alto Adige.

Ulteriori informazioni

Allarme di Protezione civile e Sistema di allerta

L'allarme di protezione civile consiste in un suono crescente e decrescente della durata di un minuto, senza pause. La prova d'allarme, oltre a consentire l'individuazione di eventuali anomalie tecniche, ha soprattutto una finalità di sensibilizzazione: mira, infatti, a familiarizzare la popolazione con il segnale d'allarme di protezione civile e con i comportamenti da adottare dopo il suo azionamento. In caso di allarme di protezione civile, è necessario raggiungere il più rapidamente possibile un edificio, chiudere porte e finestre e spegnere gli impianti di ventilazione. Successivamente occorre accendere la radio o la televisione, attraverso cui vengono diffuse le comunicazioni del sistema per l'informazione della popolazione. Informazioni vengono fornite anche sulla Rete civica dell’Alto Adige - myCIVIS. La prova d'allarme di Protezione civile viene effettuata dal 1999, inizialmente ogni quattro anni e, dal 2021, con cadenza annuale.

Attraverso alcuni video, la Protezione civile spiega in tedesco, italiano e inglese come funziona il sistema di allerta in Alto Adige. I filmati sono disponibili sui canali YouTube della Provincia autonoma di Bolzano: Die Alarmierung in Südtirol, Il sistema provinciale di allerta, Alarm Warning in South Tyrol

mac/fd