Promuovere le api significa rafforzare l’agricoltura
La Giunta provinciale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Luis Walcher, i criteri per la concessione di aiuti nel settore dell’apicoltura.
BOLZANO (USP). Le api sono indispensabili per l’ecosistema, poiché impollinano circa il 75 per cento di tutte le colture agricole. L’apicoltura sostiene questo servizio di impollinazione, promuove la biodiversità e garantisce la produzione alimentare grazie a colonie di api sane.
In Alto Adige ci sono 39.542 e in tutta Italia 1,5 milioni di colonie di api registrate: in base a questa quota, all’Alto Adige sono stati quindi assegnati fondi per quasi 370.000 euro per il programma annuale 2026-2027. L’aiuto pubblico è coperto per il 30 per cento dall’UE e per il 70 per cento dallo Stato; pertanto, il programma non comporta alcun onere per il bilancio provinciale. Su proposta dell’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher, la Giunta provinciale, nella seduta del 10 luglio, ha approvato i criteri per la concessione di aiuti nel settore dell’apicoltura ai sensi del regolamento UE. La delibera disciplina l’assegnazione di tali contributi in Alto Adige, nonché le scadenze per la presentazione e l’elaborazione delle domande di aiuto.
Il programma annuale prevede in gran parte contributi a sostegno delle attività delle associazioni di apicoltori e apicoltrici, nonché incentivi agli investimenti per apicoltori e apicoltrici, quali la formazione iniziale e continua degli apicoltori e delle apicoltrici, seminari e convegni specialistici, l’assistenza tecnica, l’acquisto di materiale apistico, misure di informazione e promozione delle vendite, l’acquisto di attrezzature apistiche e di attrezzature per l’apicoltura transumante, nonché l’acquisto di prodotti sanitari per la lotta contro l’acaro Varroa, che danneggia la covata delle api.
"Ringrazio i numerosi e laboriosi apicoltori e apicoltrici che svolgono un compito di fondamentale importanza", sottolinea l’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher: "L’apicoltura offre un contributo indispensabile alla biodiversità in Alto Adige, poiché le api, grazie alla loro attività di impollinazione, garantiscono la riproduzione delle piante selvatiche e delle piante coltivate. L’apicoltura è strettamente legata all’agricoltura locale".
Il programma di sostegno dell’UE per misure volte a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura esiste dal 1998; è stato istituito in considerazione dell’importanza dell’apicoltura e, non da ultimo, a causa della diffusione della varroa e delle conseguenti perdite di colonie di api. Per l’attuazione del programma annuale 2026-2027, con durata dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, lo Stato membro Italia dispone complessivamente di 17,2 milioni di euro. Di questi, 2,5 milioni di euro saranno destinati dal Ministero dell’Agricoltura a progetti a livello nazionale. L’importo residuo di 14,7 milioni di euro sarà ripartito tra le Regioni e le Province autonome in base al numero di colonie di api.
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