#primotempo Mair 3/3: sicurezza e prevenzione, sforzo pionieristico

24/06/2026, 13:35

Impegno concreto nonostante i margini limitati: rafforzamento della polizia locale, scambio d’informazioni costante con le Forze dell’ordine e costruzione del nuovo servizio di streetwork.

“Grazie alla legge sulla polizia locale recentemente approvata dal Consiglio provinciale, possiamo finalmente sfruttare meglio il quadro normativo stabilito a livello statale e, come Provincia, assumerci una maggiore responsabilità in materia di sicurezza e ordine pubblico”, ha sottolineato l'assessora Mair durante la conferenza stampa #primotempo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
“Grazie alla legge sulla polizia locale recentemente approvata dal Consiglio provinciale, possiamo finalmente sfruttare meglio il quadro normativo stabilito a livello statale e, come Provincia, assumerci una maggiore responsabilità in materia di sicurezza e ordine pubblico”, ha sottolineato l'assessora Mair durante la conferenza stampa #primotempo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Sfruttare appieno i limitati margini di manovra: è questo il motto che l’assessora provinciale Ulli Mair ha seguito nel settore della sicurezza e della prevenzione della violenza, un ambito di competenza istituito solo in questo mandato. La competenza primaria in materia di sicurezza spetta infatti allo Stato. Ciononostante, si è riusciti a sfruttare appieno le possibilità esistenti, ad esempio con la legge sul potenziamento della polizia locale o con la creazione di un efficiente flusso di informazioni con le Forze dell’ordine statali.

Maggiore responsabilità individuale in materia di sicurezza

“Grazie alla legge sulla polizia locale recentemente approvata dal Consiglio provinciale, possiamo finalmente sfruttare meglio il quadro normativo stabilito a livello statale e, come Provincia, assumerci una maggiore responsabilità in materia di sicurezza e ordine pubblico”, ha sottolineato Mair. L'obiettivo dichiarato è un potenziamento globale, un aumento dell'organico e un rafforzamento della polizia locale come forza adeguatamente formata, affidabile e primo punto di riferimento per la sicurezza e l'ordine nei Comuni. “Il quadro normativo andrà ora completato con il relativo regolamento di esecuzione e il progetto sarà realizzato in stretta collaborazione con i Comuni, che potranno contare su un importante flusso di finanziamento per sostenere il potenziamento della polizia locale”, ha spiegato Mair.

Rete e collaborazione

Il secondo punto chiave nel settore della sicurezza riguarda uno scambio costante con le Forze dell’ordine statali. “Solo così possiamo sfruttare in modo ottimale le risorse disponibili della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per la tutela della nostra popolazione”, spiega Mair. Un elemento fondamentale è costituito dagli accordi firmati nell’ottobre 2024: la Provincia finanzia l’acquisto di attrezzature moderne e strumenti di lavoro per le autorità statali. “In cambio, la Questura e i Carabinieri ci supportano con attività di formazione e informazione rivolte alla nostra polizia locale e al personale provinciale. Questa rete di collaborazione consente un’attività di polizia più efficace sul territorio”, ha sottolineato l’assessora provinciale. Come esempio concreto di buona collaborazione, Mair ha citato la messa a disposizione temporanea di personale provinciale presso l’Ufficio Passaporti, che ha contribuito a ridurre drasticamente i tempi di attesa per il rilascio dei passaporti. Anche nella gestione dei permessi di porto d’armi, la collaborazione con la Questura si è rivelata proficua.

Streetworker: costituzione della nuova unità mobile

Con il primo grande studio sulla sicurezza in Alto Adige, presentato nell’autunno del 2025, si è riusciti a creare una base dati affidabile per le misure future. “Per me una buona politica di sicurezza è un’integrazione equilibrata tra prevenzione e sanzione”, ha sottolineato Mair. Un pilastro fondamentale del lavoro di prevenzione è il nuovo servizio di streetworker a livello provinciale, per il quale la Giunta provinciale ha dato il via libera all’inizio di ottobre. “Direttamente collegata al mio Dipartimento, questa unità mobile dovrà intervenire in modo mirato nei punti caldi dal punto di vista sociale”, ha annunciato Mair. Attualmente, la sfida maggiore è la ricerca di personale idoneo.

pir/gm