#primotempo Achammer (3/3): l’innovazione promuove il potenziale
L'assessore Achammer ricorda le potenzialità dell’Alto Adige, da sfruttare maggiormente come vantaggio competitivo. Il NOI Techpark si amplia con la Facoltà di Scienze Agrarie.
BOLZANO (USP). Il NOI Techpark, con le circa 2400 persone che lavorano al suo interno, è paragonabile a un comune altoatesino di medie dimensioni dal grande potenziale, ha affermato l’assessore provinciale Philipp Achammer il 27 luglio, durante la sua conferenza stampa #primotempo tenutasi presso la Smart Mini Factory. Anche il direttore della Smart Mini Factory, Erwin Rauch, ha sottolineato in apertura che la presenza della Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano, attiva da due anni presso il NOI Techpark, ha dato vita a numerose nuove sinergie.
L'assessore provinciale Achammer ha assunto per la prima volta in questa legislatura la competenza per i settori dell’Innovazione, della Ricerca e dell’Università. Si tratta di un incarico particolarmente interessante, soprattutto per le potenzialità che racchiude: "Come provincia siamo piccoli e abbiamo una sola possibilità: investire con grande determinazione nelle potenzialità che abbiamo già a disposizione”, afferma l’assessore Achammer. Inoltre, Achammer sottolinea che potremmo trarre molto di più da questa provincia se ci rendessimo conto dell’incredibile potenziale che risiede nell’incontro tra gli spazi culturali, scientifici ed economici tedeschi e italiani. Si mostra convinto che la capacità dell'Alto Adige di fungere da ponte rappresenti un grande incentivo per gli investimenti delle aziende che operano a livello internazionale. Per questo motivo occorre superare ciò che divide, al fine di poter sfruttare ancora meglio l’enorme vantaggio competitivo offerto dalla regione.
La Facoltà di Ingegneria rappresenta un risultato straordinario con un grande potenziale per il futuro e per l’intero quartiere del NOI Techpark. Questo progetto verrà ulteriormente promosso tramite la Facoltà di Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari, il cui edificio sarà realizzato nel lotto 4. "Qui l’insegnamento e la ricerca devono incontrarsi attivamente", ha dichiarato Achammer. Tra le misure già attuate nel campo dell’innovazione, l’assessore provinciale ha citato le modifiche alle linee guida per i finanziamenti, grazie alle quali è stato possibile ampliare ulteriormente il sostegno alle start-up. In questo modo, dall’inizio del 2024 sono stati erogati circa 62 milioni di euro a piccole e medie imprese per la realizzazione di progetti innovativi.
C’è ancora molto da fare per portare avanti lo sviluppo positivo in molti settori: "Se l’Alto Adige investirà ancora di più nell’istruzione, nella cultura, nell’innovazione e nei beni culturali, il risultato sarà positivo nel breve, medio e lungo termine", ha affermato l’assessore provinciale Philipp Achammer.
ck/tl
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- "La formazione e la ricerca devono incontrarsi attivamente", ha affermato l'assessore Philipp Achammer durante la sua conferenza stampa di metà mandato #primotempo. Ciò è possibile, tra l'altro, nella Smart Mini Factory, il laboratorio didattico dedicato alla ricerca applicata e alla formazione nel settore dell'automotive. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]
- L'assessore provinciale Philipp Achammer con Erwin Rauch, responsabile della Smart Mini Factory della Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- La conferenza stampa di metá mandato #primotempo dell’assessore provinciale Philipp Achammer si è tenuta presso la Smart Mini Factory della Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano. L’assessore Achammer ha definito la Facoltà di Ingegneria un risultato straordinario, con un grande potenziale per il futuro e per l’intero quartiere del NOI Techpark. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 3 MB]

