PNRR in Alto Adige: 4.610 progetti promuovono lo sviluppo

15/07/2026, 13:20

Investiti 1,75 miliardi di euro per lo sviluppo dell’Alto Adige. Attenzione rivolta a transizione ecologica, istruzione, digitalizzazione e servizi di prossimità. Il dossier finale è ora disponibile.

Che si tratti di ambiente, digitalizzazione, energia, istruzione o sanità: in Alto Adige il PNRR è riuscito a dare impulso a tutti i livelli. (Foto: AdobeStock/utilizzabile solo per la pubblicazione di questo comunicato stampa)
Che si tratti di ambiente, digitalizzazione, energia, istruzione o sanità: in Alto Adige il PNRR è riuscito a dare impulso a tutti i livelli. (Foto: AdobeStock/utilizzabile solo per la pubblicazione di questo comunicato stampa)

BOLZANO (USP). Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) comprende in Alto Adige, alla data del 30 giugno 2026, un totale di 4.610 progetti approvati per un volume complessivo di circa 1,75 miliardi di euro. Il dossier pubblicato di recente dalla Task Force PNRR della Provincia autonoma di Bolzano illustra un ampio quadro di investimenti che spazia dalla digitalizzazione all’istruzione, dalla mobilità e dall’energia alla sanità e all’inclusione sociale.

"Il PNRR ha dato all’Alto Adige uno straordinario impulso con la realizzazione di molti progetti rilevanti per il futuro. I fondi ci hanno permesso di alleggerire l’onere finanziario per i Comuni e di promuovere un cambiamento strutturale, dalla digitalizzazione alla transizione energetica", sottolinea l’assessora provinciale all'Europa Magdalena Amhof. Si dimostra particolarmente soddisfatta, Amhof, del miglioramento della qualità della vita direttamente sul territorio: "Grazie a nuovi asili nido, edifici scolastici e un’assistenza sanitaria capillare, siamo riusciti ad avvicinare molti servizi alle persone", spiega Amhof. Il 30 giugno sono scaduti i termini per il PNRR e tutti i progetti devono essere realizzati entro la fine dell’anno.

"Il PNRR ha permesso di coniugare importanti investimenti per il futuro con l’obiettivo di un’Amministrazione vicina ai cittadini. Molti dei progetti realizzati contribuiscono a rendere i servizi pubblici più semplici, più digitali e più vicini alle persone. I cittadini ne traggono beneficio diretto nella vita quotidiana", afferma Alexander Steiner, direttore generale della Provincia autonoma di Bolzano, a conclusione del PNRR.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher conclude: “Il PNRR ha creato preziose opportunità per l’Alto Adige, ma la sua attuazione ha rappresentato anche una sfida. Ringrazio quindi con ancora maggiore convinzione tutti i soggetti coinvolti nell’Amministrazione provinciale e nei Comuni per l’ottima collaborazione, che ha permesso di avviare tempestivamente questi progetti orientati al futuro”.

Le sette missioni PNRR nello specifico

Nel dettaglio, il piano comprende sette missioni allineate agli obiettivi europei di sviluppo sostenibile, innovazione e resilienza. La Missione 1, dedicata a digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, raggruppa 1.298 progetti per un totale di 236,4 milioni di euro. Tra questi figurano il progetto "Simply digital" per l’ottimizzazione del portale web provinciale "myCivis", il programma "1000 esperti" con 22 esperti ed esperte per la semplificazione delle procedure, misure in materia di sicurezza informatica e servizi digitali per scuole e Comuni. Sono stati inoltre finanziati la valorizzazione dei centri storici di Stelvio, progetti a Marebbe e Senales.

La Missione 2, dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica, è la più ampia con 2.333 progetti e 652,3 milioni di euro. Tra questi figurano, tra l’altro, parchi solari su edifici agricoli, innovazione nel settore agricolo, “Green Communities” in Val Venosta, autobus e treni ecologici, il progetto “Hydrogen Adige Valley”, colonnine di ricarica elettrica, nuove scuole, il Superbonus, l’ampliamento degli impianti di teleriscaldamento e investimenti nei sistemi fognari e di irrigazione.

La Missione 3 per la mobilità sostenibile comprende nove progetti per un totale di 119,4 milioni di euro. Al centro vi è il potenziamento della rete ferroviaria provinciale con la variante della Val di Riga e la galleria del Virgolo.

La Missione 4 per l’istruzione e la ricerca comprende 442 progetti per un volume complessivo di 541 milioni di euro. Sono stati effettuati, tra l’altro, investimenti in microstrutture per la prima infanzia e scuole dell'infanzia, impianti sportivi scolastici, didattica a tempo pieno, misure contro l’abbandono scolastico, orientamento scolastico, formazione continua del personale scolastico, nonché progetti di ricerca della Libera Università di Bolzano e dell’EURAC.  

La Missione 5, dedicata a inclusione e coesione, comprende 49 progetti per un totale di 23,7 milioni di euro. Tra questi figurano il programma GOL per l’occupabilità, misure a favore dell’imprenditoria femminile, il servizio civile universale, progetti nel settore sociale, la riqualificazione urbana, lo sport e l’inclusione sociale.

La Missione 6 dedicata alla salute riunisce 98 progetti per un totale di 112,4 milioni di euro: Case della Comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità, telemedicina, potenziamento dell’assistenza domiciliare, ammodernamento delle attrezzature tecniche e digitali negli ospedali e formazione continua.

Con 381 progetti e 64,1 milioni di euro, la Missione 7, REPowerEU, completa il piano. Comprende nuovi treni ecologici, misure per migliorare la resilienza climatica delle reti, ulteriori passi verso la produzione di idrogeno e l’iniziativa "Transition 5.0".

pir/gm