EuregioSportCamp 2026: il fair play inizia da piccoli
60 giovani appassionati e appassionate di sport provenienti da Tirolo, Alto Adige e Trentino partecipano alla settimana di attività a Neustift. Incontri, divertimento, natura e cultura in primo piano.
NEUSTIFT/TIROLO (USP). L’EuregioSportCamp quest’anno si svolge a Neustift nella valle dello Stubai (Tirolo) e cade proprio in concomitanza con fase finale dei Mondiali di calcio. Non mancheranno certo spunti di conversazione e argomenti comuni al di là della lingua e della provenienza diverse per i 60 studenti e studentesse appassionati di sport che, dall’11 al 18 luglio, partecipano alla settimana di attività dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Con tanto movimento, giochi e divertimento nella natura, ma anche grazie alle escursioni culturali, il programma offre numerose opportunità per conoscersi al di là dei confini e per stringere nuove amicizie. Oltre allo sport, un altro punto centrale sono le lingue: l’intero campo estivo si svolge in tedesco e in italiano.
Wohlgemuth, Brunner e Gottardi: "Essere sportivi significa essere leali"
Philip Wohlgemuth, vicecapitano e assessore allo Sport del Tirolo, territorio che detiene la Presidenza dell’Euregio, ha fatto visita ai giovani e alle giovani. Anche a nome degli assessori provinciali allo Sport dell’Alto Adige, Peter Brunner e del Trentino, Mattia Gottardi, ha augurato ai giovani partecipanti e agli accompagnatori una settimana indimenticabile: "Lo sport unisce le persone, indipendentemente dalla lingua o dall'origine. È esattamente ciò che i giovani sperimentano qui all'EuregioSportCamp: imparano a conoscersi, crescono come comunità e scoprono che il rispetto, la correttezza e lo spirito di squadra sono alla base di ogni convivenza di successo – nello sport così come nella vita di tutti i giorni".
Proprio durante lo svolgimento dei Campionati mondiali di calcio, gli assessori provinciali allo Sport concordano su quanto questi valori siano fondamentali: il rispetto di regole del gioco condivise non è scontato. Per questo motivo è ancora più importante trasmettere questi valori ai giovani e mostrare loro che lo sport è molto più di una competizione – è un elemento che unisce oltre i confini.
Punti salienti del 2026
Già domenica i giovani e le giovani hanno percorso il "Wilde Wasser Weg" e visitato il mondo del ghiacciaio dello Stubai. Oltre al programma quotidiano di allenamento, attività come l’arrampicata nel parco avventura, il nuoto, il calcio e la pallavolo, le escursioni, un percorso tra le case sugli alberi, i giochi d’acqua "Koppeneck", lo slittino estivo o il salto con gli sci dal vivo sul Bergisel garantiscono varietà. A rafforzare l’identità dell’Euregio contribuiscono invece le visite culturali a Innsbruck, capoluogo del territorio ospitante, ad una serata cinematografica a Fulpmes, allo zoo alpino o una conferenza sulla storia comune e sulle iniziative dell’Euregio. Una festa di chiusura corona la settimana Euregio.
gst/ac
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- Gioia per grandi e giovani nella foto di gruppo dell’EuregioSportCamp con il vicecapitano del Tirolo Philip Wohlgemuth (in primo piano, quarto da sinistra) (Foto: Land Tirol/Schallhart) » [IMG 1 MB]
- Il vicecapitano del Tirolo Philip Wohlgemuth: "Il rispetto, la correttezza e lo spirito di squadra sono alla base di ogni collaborazione di successo." (Foto: Land Tirol/Schallhart) » [IMG 1 MB]
- Uno degli obiettivi dell’EuregioSportCamp: il gioco e il divertimento uniscono le persone al di là dei confini. (Foto: Land Tirol/Schallhart) » [IMG 1 MB]
- In perfetto stile Euregio, all’insegna dell’unione: insieme si attraversa meglio l’acqua. (Foto: Land Tirol/Schallhart) » [IMG 1 MB]
- Visita al mondo dei ghiacciai di Stubai: uno dei primi momenti salienti dell’EuregioSportCamp (Foto: Euregio) » [IMG 1 MB]
- Nella zona di alta montagna del ghiacciaio dello Stubai: foto di gruppo dei giovani sportivi provenienti dal Tirolo, dall’Alto Adige e dal Trentino (Foto: Euregio) » [IMG 1 MB]

