Piano indicatori e risultati attesi: bilancio della Provincia promosso
Dai principali indicatori finanziari emerge un quadro di solidità complessiva e buona qualità della gestione provinciale: la Giunta ha approvato il Piano.
BOLZANO (USP). Nella sua seduta del 22 maggio, la Giunta provinciale ha approvato il Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, previsto dal Decreto legislativo 118/2011 per le Regioni, le Province autonome e gli enti locali. Si tratta di uno strumento che aiuta a programmare e a valutare come vengono utilizzate le risorse pubbliche.
“Dai principali indicatori ricaviamo notizie molto positive in relazione al bilancio della Provincia. Mi riferisco in particolare alle entrate correnti effettivamente incassate, alla contenuta incidenza su queste delle spese rigide, dato che ci consente una buona flessibilità nella gestione delle risorse, e al bassissimo ricorso a servizi esterni” commenta il presidente della Provincia Arno Kompatscher, in seno alla Giunta competente anche per le finanze. “Ma anche il fatto che la Provincia autonoma di Bolzano investa, per ogni suo cittadino, quasi 900 euro direttamente e altri 1.800 euro indirettamente è un dato che dimostra quanto c’impegniamo per il futuro delle altoatesine e degli altoatesini”.
Cosa emerge dai principali indicatori
Dai principali indicatori finanziari emerge un quadro di solidità complessiva e buona qualità della gestione provinciale, capace di coniugare sostenibilità finanziaria e capacità di intervento sul territorio.
Le spese rigide, legate in particolare al personale, si mantengono su livelli contenuti (19–20 per cento delle entrate correnti), confermando un margine significativo di flessibilità nella gestione delle risorse.
Particolarmente rilevante è il risultato sul fronte delle entrate correnti, che superano le previsioni definitive, a dimostrazione di una elevata capacità di riscossione e di un sistema amministrativo efficiente.
Sul versante della spesa, la quota destinata al personale si attesta intorno a un quarto della spesa corrente, mentre il ricorso a servizi esterni rimane limitato e sotto controllo (5–6 per cento), segno di un equilibrio nella gestione tra risorse interne e supporto esterno.
Forte è anche l’impegno sugli investimenti, con una spesa nel 2025 pari a circa 880 euro per abitante in interventi diretti e ulteriori 1.810 euro per abitante in contributi destinati a Comuni, enti e soggetti privati: un livello significativo che testimonia la volontà di sostenere lo sviluppo e la crescita del territorio.
Infine, si conferma l’attenzione alla tempestività dei pagamenti: gli indicatori relativi ai debiti commerciali, compresi tra l’83 per cento e l’86 per cento, evidenziano una gestione puntuale e responsabile nei confronti dei fornitori, contribuendo alla stabilità del sistema economico locale.
Dopo l’approvazione, il Piano verrà ora trasmesso al Consiglio provinciale. Quindi verrà pubblicato sul sito istituzionale della Provincia, nella sezione Amministrazione trasparente, in modo che tutte le cittadine e i cittadini possano consultarlo.
mdg