Pamer incontra i vertici di Lebenshilfe
Le sfide attuali e del futuro al centro dell'incontro tra il nuovo amministratore delegato Salerno, il presidente di Lebenshilfe, Schroffenegger, e l'assessora provinciale alla Coesione sociale Pamer.
BOLZANO (USP). Dall’inizio di maggio Francesco Salerno è amministratore delegato dI Lebenshilfe Alto Adige, ruolo in cui è subentrato a Wolfgang Obwexer, che è andato in pensione dopo 30 anni di attività nell’associazione. La Lebenshilfe Alto Adige rappresenta circa 3000 soci per quanto riguarda le esigenze delle persone con disabilità e dei loro familiari. La promozione di una vita autonoma è al centro dell’operato dell’associazione. Recentemente il direttore generale Salerno ha incontrato, insieme al presidente della Lebenshilfe Roland Schroffenegger, l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer e la direttrice dell’Ufficio Persone con disabilità Verena Moser.
Durante il cordiale incontro si è discusso, tra l’altro, delle attuali sfide e delle esigenze dell’associazione, che quest’anno festeggia il suo 60° anniversario. Si è parlato, tra l’altro, dell’Hotel Masatsch a Caldaro e i presenti hanno convenuto sulla grande importanza della struttura e della sua missione sociale, motivo per cui si intende lavorare insieme per garantirne il prosieguo delle attività a lungo termine. Sono stati affrontati anche i temi dei soggiorni vacanze, delle tariffe giornaliere e della “Casa del Sociale e della Salute”. “La Lebenshilfe è un partner importante e affidabile quando si tratta delle esigenze delle persone con disabilità. Per questo è fondamentale mantenere un dialogo e uno scambio costanti, al fine di trovare insieme soluzioni per il bene della comunità”, sottolinea l’assessora Pamer.
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