Il Banco alimentare e le associazioni solidali fanno rete

13/08/2026, 09:30

L’assessora Pamer, la direttrice d’Ufficio Wiest e il presidente del Banco Alimentare Merlino presentano dati e sfide: nel 2025 aiutate 9000 persone attraverso 43 associazioni solidali altoatesine.

Luca Merlino (a destra), presidente del Banco Alimentare Trentino-Alto Adige ha presentato durante l’incontro la relazione annuale del Banco a livello locale: lo scorso anno sono state distribuite oltre 900 tonnellate di generi alimentari a 43 associazioni solidali altoatesine. (Foto: USP/Katharina Fleischmann)
Luca Merlino (a destra), presidente del Banco Alimentare Trentino-Alto Adige ha presentato durante l’incontro la relazione annuale del Banco a livello locale: lo scorso anno sono state distribuite oltre 900 tonnellate di generi alimentari a 43 associazioni solidali altoatesine. (Foto: USP/Katharina Fleischmann)

BOLZANO (USP). In Alto Adige ci sono circa 43 le associazioni sostenute dal Banco Alimentare che offrono aiuto a chi ha difficoltà a far fronte alle spese quotidiane con le proprie disponibilità economiche. Recentemente, i rappresentanti del Banco Alimentare e delle associazioni altoatesine hanno incontrato l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer e la direttrice dell’Ufficio per la Tutela dei minori e l'inclusione sociale, Astrid Wiest, per discutere delle sfide e delle esigenze comuni. "So per esperienza personale quanto sia prezioso questo aiuto sul territorio. Le associazioni solidali dimostrano come la coesione sociale possa concretizzarsi", dichiara l’assessora Pamer, che per molti anni ha collaborato attivamente alla Psairer Tafel a San Martino in Passiria.

Durante l’incontro, il presidente del Banco Alimentare Trentino-Alto Adige, Luca Merlino, ha presentato i dati relativi alle attività svolte nel 2025: è emerso che nella regione Trentino-Alto Adige il Banco Alimentare ha raccolto e distribuito complessivamente oltre 1755 tonnellate di generi alimentari, di cui circa 903 in Alto Adige e 852 in Trentino. In Alto Adige, le 43 associazioni beneficiarie hanno aiutato quasi 9.000 persone. Merlino ha inoltre illustrato la possibilità di aderire a programmi europei per poter rifornire le scorte delle associazioni in modo più efficace e diversificato.

Una giornata particolarmente importante per rifornire il magazzino del Banco Alimentare è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si tiene ogni anno a novembre. Quest’anno, il 14 novembre, in tutto l’Alto Adige verranno raccolti alimenti a lunga conservazione. "Questa giornata di raccolta rappresenta un’ottima occasione per coinvolgere nuovi volontari: in particolare i giovani potrebbero essere ben integrati in questa iniziativa e motivati a dedicarsi a questo importante impegno sociale", ha sottolineato l’assessora provinciale alla Coesione sociale Pamer.

I rappresentanti del Banco Alimentare e delle associazioni hanno colto l’occasione anche per scambiare esperienze. “Quando si tratta di aiutare le persone, è fondamentale disporre di una rete consolidata e di uno scambio con i diversi centri di assistenza sociale”, ha spiegato l’assessora provinciale Pamer. Anche la direttrice Wiest ha sottolineato che il Dipartimento e l’Ufficio provinciale competente attribuiscono grande importanza a una buona collaborazione e a un intenso scambio di informazioni. Durante l’incontro sono stati illustrati anche la raccolta dati attualmente in corso sugli sprechi alimentari in Alto Adige (leggi il comunicato dell'USP) e le ulteriori misure suggerite dal tavolo di coordinamento contro lo spreco alimentare.

ck/mc/tl