Nuova vita per il Centro giovani Vintola 18
Investimento provinciale di quasi 6 milioni di euro per demolizione e ricostruzione dell'edificio. Un percorso partecipato per progettare il futuro del centro giovani insieme alla cittadinanza.
BOLZANO (USP). La Provincia autonoma di Bolzano compie un passo decisivo per il futuro del Centro giovani Ventola 18. Con l'approvazione dei decreti di finanziamento per la demolizione dell'attuale edificio e la successiva ricostruzione, diventa operativo un investimento complessivo di quasi 6 milioni di euro. L'intervento consentirà di realizzare una nuova struttura in grado di rispondere alle esigenze delle giovani generazioni e di rafforzare ulteriormente il ruolo che Vintola 18 svolge da oltre quarant'anni come punto di riferimento educativo, culturale e sociale per la città. In occasione del sopralluogo presso il centro giovani, il vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo ha evidenziato il significato dell'investimento.
"Con l'approvazione dei decreti rendiamo concreto un investimento di quasi 6 milioni di euro che garantisce un futuro a una delle realtà più importanti per i giovani della nostra città: Vintola 18 è un luogo che ha accompagnato generazioni di ragazze e ragazzi e che continuerà a farlo in spazi rinnovati, più funzionali e accessibili", sottolinea Galateo. L'intervento si inserisce in un'azione più ampia di rafforzamento delle infrastrutture dedicate ai giovani. "Solo pochi giorni fa abbiamo inaugurato il nuovo Terraferma, restituito alla città dopo un importante intervento di riqualificazione. Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti con Vintola 18, investendo non solo negli edifici, ma nei luoghi in cui si costruiscono relazioni, opportunità e partecipazione per le nuove generazioni", concluide l'assessore provinciale.
Accanto all'avvio dell'intervento edilizio prende forma anche un articolato percorso di rigenerazione partecipata che accompagnerà la nascita del nuovo Vintola 18. Coordinato da Pares e Cooperativa 19, il progetto coinvolgerà giovani, famiglie, associazioni, organizzazioni del territorio, istituzioni e cittadini. Attraverso momenti di ascolto e confronto, la comunità sarà chiamata a contribuire alla definizione delle attività, dei servizi e della vocazione del nuovo centro. L'obiettivo è trasformare la ricostruzione dell'edificio in un'occasione per ripensare insieme il ruolo del centro nei prossimi decenni, valorizzando la sua storia e raccogliendo le energie, le idee e le aspettative di chi vive quotidianamente il quartiere e la città. Nei prossimi mesi prenderanno il via le prime attività pubbliche di ascolto e confronto, con incontri, laboratori e strumenti di partecipazione aperti alla cittadinanza, che contribuiranno a orientare sia la progettazione degli spazi sia la futura programmazione del centro.
tl, ck