Nelle biblioteche altoatesine sbarca l'universo del gaming

16/09/2026, 10:15

Sono 12 le strutture che aderiscono al progetto “Gaming nelle biblioteche”. Lo sviluppo delle competenze mediatiche aspetto centrale dell’iniziativa dell'Ufficio Biblioteche e lettura.

Le biblioteche dell’Alto Adige sono in continua evoluzione: in 12 biblioteche sparse in tutto l’Alto Adige è in corso il progetto “Gaming nelle biblioteche”, grazie al quale i videogiochi vanno ad arricchire l’attuale offerta multimediale. (Foto: Ufficio Biblioteche e lettura/Manuela Tessaro)
Le biblioteche dell’Alto Adige sono in continua evoluzione: in 12 biblioteche sparse in tutto l’Alto Adige è in corso il progetto “Gaming nelle biblioteche”, grazie al quale i videogiochi vanno ad arricchire l’attuale offerta multimediale. (Foto: Ufficio Biblioteche e lettura/Manuela Tessaro)

BOLZANO (USP). Le biblioteche sono luoghi di incontro per scambiarsi idee, partecipare a eventi o immergersi nella lettura e nei giochi da tavolo. Ora l’offerta viene ampliata ulteriormente: il gaming verrà integrato a pieno titolo nella programmazione di diverse biblioteche altoatesine. L’obiettivo è affermare il gioco in tutte le sue forme come mezzo culturale di pari dignità e di offrire spazi di apprendimento e di aggregazione accessibili a tutti, indipendentemente dall’età o dalle conoscenze pregresse. 

“Le biblioteche sono terzi luoghi, dei salotti della comunità dove le persone di ogni fascia di età amano trascorrere il proprio tempo. Chi lavora nelle biblioteche svolge questo ruolo con serietà e partecipa con impegno ai nuovi sviluppi” afferma Marion Gamper, direttrice dell’Ufficio Biblioteche e lettura. Anche l'assessore provinciale Philipp Achammer definisce il "Gaming in Biblioteca" un contributo concreto all'educazione ai media nella vita quotidiana: "Il videogioco fa parte della quotidianità di molti giovani. La domanda fondamentale non è se si giochi, ma con quanta consapevolezza e responsabilità lo si faccia. Le biblioteche sono il luogo giusto per questo scopo: aperte, accessibili e senza approcci giudicanti”.

Competenze mediatiche per tutte le generazioni in 12 biblioteche dell’Alto Adige

Le biblioteche pubbliche di Cornaiano, Aslago, San Genesio, Caldaro, Lana, Merano, Nalles, Naz-Sciaves, Valdaora, San Martino in Passiria, Terlano e Varna fanno parte del progetto finanziato dall’Ufficio Biblioteche e lettura, che proseguirà fino alla fine del 2027. Ogni struttura viene seguita in modo personalizzato dal pedagogista dei media e del gioco Hannes Waldner, al fine di adattare le attività alle specifiche esigenze locali. A questo proposito, oltre al partner storico, l’Associazione Biblioteche dell’Alto Adige, il progetto prevede la collaborazione dell’associazione ludica DUNG e di diverse strutture giovanili. 

Questa iniziativa persegue un chiaro obiettivo pedagogico legato all’uso dei media. Si tratta di sviluppare una competenza mediatica e di “leggere” i videogiochi come veri e propri mezzi culturali: “Come qualsiasi altro medium, i videogiochi richiedono capacità di riflessione e contestualizzazione. Le biblioteche altoatesine vogliono contribuire attivamente affinché i cittadini di tutte le età imparino a porsi domande critiche: a cosa sto giocando? Quando? Perché? In questo modo è possibile riconoscere anche il valore e le qualità del gioco", spiega l'esperto di gaming Waldner.

L'ampia gamma di iniziative sviluppate spazia dall'allestimento di aree dedicate al gaming in biblioteca all'organizzazione di eventi, fino alla partecipazione a iniziative internazionali. Presso la Biblioteca pubblica di San Martino in Passiria, i giovani diventeranno membri di una giuria di esperti che parteciperà alla selezione del "TOMMI Gaming Award", uno dei principali premi dedicati ai giochi per ragazzi in lingua tedesca. Nella Biblioteca pubblica di Lana verrà allestito uno speciale "Gaming Cube", un'oasi dedicata al gioco in cui sarà possibile provare le ultime novità in tutta tranquillità. La Biblioteca civica di Merano sarà di riferimento in Alto Adige per essere la “Biblioteca dei giochi di ruolo cartacei” e invita i visitatori a sessioni di gioco immersive in mondi fantastici. Nelle biblioteche pubbliche di Nalles e San Genesio l'attenzione è rivolta in modo particolare alle famiglie: i genitori verranno informati sul mondo dei videogiochi e saranno elaborati materiali informativi sulle esperienze di gioco più adatte e consigliate in base all'età.

red/ck/tl