Medicina di genere: focus sulla menopausa e andropausa
L’8° Simposio altoatesino sulla medicina di genere, tenutosi a Bolzano, ha approfondito i temi dell’andropausa e della menopausa, illustrando perché le differenze tra donne e uomini sono importanti.
BOLZANO (USP). L'equilibrio ormonale subisce una trasformazione, il corpo anche. Cosa ciò significhi per le donne e gli uomini e per la loro salute, è stato il tema al centro dell'8° Simposio altoatesino sulla medicina di genere alla Claudiana a Bolzano.
"Ciascuna e ciascuno di noi è diverso e dunque è una sfida e un compito della medicina prendere in considerazione queste differenze", ha sottolineato Michael Mayr, direttore del Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute della Provincia autonoma di Bolzano che, insieme ad Isabella Summa, direttrice dell’Ufficio Personale, formazione e contributi in ambito sanitario della Ripartizione Salute, ha aperto il simposio. L'obiettivo era quello di sensibilizzare alle differenze legate al sesso e al genere e di adeguare maggiormente la prevenzione, la diagnosi e la qualità delle cure alle esigenze individuali.
Esperti di diverse discipline hanno illustrato in che modo l’andropausa e la menopausa influenzino la salute in modi molto diversi. Sonia Prader, primaria di Ginecologia all'Ospedale di Bressanone, ha trattato la menopausa in ottica di medicina genere-specifica. Diego Signorello, primario di Urologia all'Ospedale di Bressanone e Primar Fellow of the European Board of Urology, ha affrontato la domanda "Andropausa: mito o realtà?".
Anna Rab, medica specialista in Medicina interna, Cardiologia e Medicina intensiva, ha parlato delle malattie cardiovascolari in andro- e menopausa. Anna Maria Aloisi, professoressa di Fisiologia all'Università di Siena, ha approfondito il tema del dolore e delle differenze di genere. Elisa Canu, psicologa ed esperta di Neuroscienze all'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ha parlato di plasticità cerebrale, neurodegenerazione e differenze di sesso e genere. Francesca Motta dell'Humanitas Research Hospital e Humanitas University di Milano ha descritto le malattie autoimmuni in ottica di genere. Hanna Hosa, medica specialista in Ginecologia e Ostetricia alla Universitätsklinik Innsbruck, ha dedicato il suo intervento alla sessualità nel corso della vita.
Una tavola rotonda ha infine messo a confronto le diverse prospettive. La direzione scientifica e la moderazione è stata affidata a Rosmarie Oberhammer, referente per la medicina di genere dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. L’iniziativa intende favorire il confronto interdisciplinare tra professionisti e professioniste della sanità, contribuendo a diffondere conoscenze aggiornate e a rafforzare l’appropriatezza degli interventi diagnostici, terapeutici e assistenziali.
Il Simposio è stato organizzato dall'Ufficio Personale, formazione e contributi in ambito sanitario della Ripartizione Salute in stretta collaborazione con l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige.
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- La direzione scientifica e la moderazione è stata affidata a Rosmarie Oberhammer, referente per la medicina di genere dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. Il simposio è stato aperto da Isabella Summa, direttrice dell’Ufficio Personale, formazione e contributi in ambito sanitario della Ripartizione Salute. (Foto: USP) » [IMG 135 kB]
- "Ciascuna e ciascuno di noi è diverso e dunque è una sfida e un compito della medicina prendere in considerazione queste differenze", ha sottolineato Michael Mayr, direttore del Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, in occasione dell’8° Simposio altoatesino sulla medicina di genere. (Foto: USP) » [IMG 231 kB]
- L’ottavo Simposio altoatesino sulla medicina di genere, tenutosi a Bolzano, ha avuto come temi centrali l’andropausa e la menopausa, nonché l’importanza delle differenze di genere in ambito medico. (Foto: USP) » [IMG 979 kB]

