Luce verde al ponte per la fauna selvatica

15/10/2026, 09:10

Un passo importante per l'ulteriore attuazione del progetto: maggiore sicurezza per la fauna selvatica e gli utenti della strada

Presso il Kniepass, lungo la strada statale della Val Pusteria, verrà realizzato il primo ponte verde dell’Alto Adige. Il 15 ottobre la Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio ha approvato la relativa modifica al piano paesaggistico del Comune di San Lorenzo. (Rendering: USP)
Presso il Kniepass, lungo la strada statale della Val Pusteria, verrà realizzato il primo ponte verde dell’Alto Adige. Il 15 ottobre la Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio ha approvato la relativa modifica al piano paesaggistico del Comune di San Lorenzo. (Rendering: USP)

SAN LORENZO DI SEBATO (USP). Nella seduta del 15 ottobre, la Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio ha esaminato una modifica al piano paesaggistico del Comune di San Lorenzo di Sebato. La modifica prevede, tra le altre cose, l'inserimento di un corridoio naturale e di una zona di quiete: in concreto, il progetto riguarda il ponte verde previsto sul Kniepass. La Commissione per il territorio e il paesaggio ha dato luce verde al progetto.

Il Kniepass è un importante corridoio faunistico, lungo il quale gli animali selvatici attraversano regolarmente la strada statale della Val Pusteria (SS 49). Per la tutela del mondo faunistico autoctono e per una maggiore sicurezza degli utenti della strada verrà realizzato, attraverso una collaborazione interdisciplinare, il primo ponte verde dell'Alto Adige (leggi il comunicato dell’USP).

"Il ponte verde dovrebbe consentire agli animali selvatici di raggiungere in modo più sicuro i loro habitat naturali e, al tempo stesso, contribuire a ridurre gli incidenti con fauna selvatica. Affinché ciò funzioni, non dobbiamo solo realizzare il passaggio in sé, ma anche garantire la salvaguardia duratura degli habitat adiacenti. La modifica del piano paesaggistico del Comune rappresenta un segnale importante per l’ulteriore attuazione di questo progetto", sottolinea l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima, Sviluppo del territorio Peter Brunner.

"Negli ultimi dieci anni sono stati registrati in questa zona 38 incidenti con animali, ma il numero effettivo potrebbe essere ancora più alto", spiega il sindaco di San Lorenzo di Sebato Martin Ausserdorfer. "Attraverso il ponte verde s'intende ridurre il pericolo di collisioni tra animali selvatici e veicoli in questo tratto, aumentare la sicurezza stradale e migliorare il collegamento ecologico."

Affinché il ponte verde possa svolgere la propria funzione a lungo, la modifica del piano paesaggistico prevede l'inserimento di un corridoio naturale e di una zona di quiete. Questi dovrebbero garantire il collegamento tra le aree boschive esistenti e il ponte verde e assicurare che la fauna selvatica possa raggiungere il passaggio nel modo più indisturbato possibile.

Sono inoltre previste modifiche alle destinazioni d'uso dei terreni: alcune superfici destinate all’agricoltura vengono riclassificate come foreste per creare ulteriori collegamenti con arbusti e alberi di piccola taglia. In questo modo, specialmente le più piccole specie animali dovrebbero trovare una via sicura al ponte verde. Per garantire il mantenimento dell'uso agricolo è prevista, al contempo, un'area di compensazione adeguata. Inoltre, l'attuale area sottoposta a tutela paesaggistica a nord della SS 49 verrà adeguata al nuovo corridoio naturale.

"Le misure previste mostrano che un ponte verde efficace richiede ben più di una possibilità di attraversamento sicura attraverso la strada: è fondamentale che anche gli habitat adiacenti vengano preservati a lungo e collegati tra loro", spiega l'assessore Brunner.

Con il parere positivo della Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio, è possibile gettare le basi per l'inserimento di tale misura nel piano paesaggistico del Comune.

mpi/ee