Lingue in Piazza: vivere e sperimentare la diversità linguistica

14/09/2026, 08:45

Iniziativa degli uffici provinciali in piazza Duomo a Bressanone per conoscere cinque lingue e informarsi su come approfondire le proprie competenze linguistiche. Elevato l‘interesse per l’iniziativa.

Anche la Lingua dei Segni Italiana (LIS) è stata presentata e fatta conoscere nell’ambito di “Lingue in Piazza”. (Foto: Ufficio educazione permanente e lingue/Biljana Stefanoska)
Anche la Lingua dei Segni Italiana (LIS) è stata presentata e fatta conoscere nell’ambito di “Lingue in Piazza”. (Foto: Ufficio educazione permanente e lingue/Biljana Stefanoska)

BRESSANONE (USP). Ascoltare lingue straniere, provare le prime parole e dialogare con persone di culture diverse: sabato scorso, 12 settembre, con “Lingue in Piazza” la varietà linguistica dell’Alto Adige e del mondo è arrivata nel cuore della città di Bressanone. Numerose visitatrici e numerosi visitatori hanno colto l’opportunità offerta dall’Ufficio Educazione permanente e lingue della Ripartizione Cultura tedesca della Provincia e dall’Ufficio Bilinguismo e lingue straniere della Ripartizione Cultura italiana per conoscere nuove lingue e informarsi sulle opportunità di apprendimento.

Nelle diverse postazioni è stato possibile muovere i primi passi in cinese, inglese, spagnolo, arabo e nella Lingua dei segni italiana (LIS). Molti partecipanti hanno condiviso le proprie esperienze personali nell’apprendimento delle lingue, raccontando come le competenze linguistiche abbiano aperto loro nuove prospettive nel lavoro, nei viaggi e nella vita quotidiana.

“Una bellissima iniziativa”: è stato questo uno dei commenti più frequenti nel corso della giornata. Altri visitatori hanno sottolineato come le lingue uniscano le persone e aiutino a comprendere meglio culture diverse. Particolarmente elevato è stato anche l’interesse per l’offerta formativa presente sul territorio: in molti hanno approfittato delle possibilità informative per approfondire le proprie conoscenze del tedesco e dell’italiano o per apprendere nuove lingue straniere.

L’evento ha mostrato ancora una volta quanto le lingue siano importanti per la convivenza in Alto Adige, come sottolinea anche l’assessore provinciale Philipp Achammer: “Le lingue favoriscono l’incontro, la partecipazione e la comprensione reciproca e rappresentano quindi un prezioso ponte tra persone di diversa provenienza e lingua madre”.  L’assessore provinciale Marco Galateo aggiunge: “L’ampia partecipazione all’evento conferma il forte interesse della popolazione altoatesina per le lingue, il plurilinguismo e l’apprendimento linguistico, perché ci permette di ampliare i nostri orizzonti e comprendere meglio il mondo che ci circonda”.

red/ck/fd