Le Consulte per le persone anziane promuovono dialogo e partecipazione

01/07/2026, 09:30

In Alto Adige attive 65 Consulte comunali per le persone anziane e due Consulte degli anziani. I dati dell’ASTAT evidenziano un buon livello di invecchiamento attivo.

In Alto Adige sono attualmente attive 65 Consulte per le persone anziane e due Consulte degli anziani a Brunico e Vipiteno. Nella foto, la Consulta provinciale per le persone anziane durante un incontro con l’assessora alla Coesione sociale Rosmarie Pamer (al centro) lo scorso anno. (Foto: USP)
In Alto Adige sono attualmente attive 65 Consulte per le persone anziane e due Consulte degli anziani a Brunico e Vipiteno. Nella foto, la Consulta provinciale per le persone anziane durante un incontro con l’assessora alla Coesione sociale Rosmarie Pamer (al centro) lo scorso anno. (Foto: USP)

BOLZANO (USP). Le condizioni generali per un invecchiamento attivo in Alto Adige sono nel complesso buone. Secondo l’Istituto provinciale di statistica ASTAT, nel 2023 l’Active Ageing Index,  l'indice europeo che misura la qualità della longevità, si attesta a 40 punti. Lo studio evidenzia progressi nell'occupazione e nelle condizioni generali per un invecchiamento attivo. Allo stesso tempo, la partecipazione sociale ha subito un leggero calo. Anche per quanto riguarda l’attività fisica e la percezione di sicurezza vi è un margine di miglioramento.

In questo contesto le diverse Consulte per le persone anziane in provincia di Bolzano rivestono un ruolo importante. In Alto Adige sono attualmente attive 65 organizzazioni, oltre a due Consulte degli anziani a Brunico e Vipiteno. In questo modo è coperta quasi la metà dei Comuni altoatesini.

Le Consulte fungono da punto di riferimento per le esigenze delle persone con oltre 60 anni, promuovono lo scambio e la collaborazione a livello locale e rafforzano la partecipazione alla vita sociale. "Lo scambio regolare è una componente sociale importante. Le Consulte per le persone anziane favoriscono i contatti tra le persone della terza età e contribuiscono a prevenire la solitudine», sottolinea l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer.

Alla fine dell’estate è previsto un incontro con l’assessora Rosmarie Pamer. L’incontro mira a rafforzare ulteriormente il dialogo diretto con i Comuni e le Consulte. In tale occasione si raccoglieranno esperienze e si discuteranno temi di attualità.

Lo sviluppo dell’invecchiamento attivo e il lavoro Consulte per le persone anziane sono quindi strettamente correlati. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente le offerte esistenti e di ampliare la partecipazione degli anziani in tutti i Comuni.

kat/tl