La Scuola italiana apre il Festival dell’Innovazione scolastica

07/09/2026, 12:44

A Valdobbiadene la sesta edizione dedicata alle esperienze e sperimentazioni di utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’apprendimento.

Una scuola innovativa e al passo con i tempi. Nella foto (da sinistra) Aura Jasmine Petrone (docente IC Laives), Alessandro Gelmi (esperto del progetto Science in Depth), Silvia Ruvidotti (docente IC Laives), Fabio Furciniti (ispettore STEAM), Emanuela Scicchitano (dirigente IC Laives) e Anna del Vecchio (docente IC Laives). (Foto: (USP)
Una scuola innovativa e al passo con i tempi. Nella foto (da sinistra) Aura Jasmine Petrone (docente IC Laives), Alessandro Gelmi (esperto del progetto Science in Depth), Silvia Ruvidotti (docente IC Laives), Fabio Furciniti (ispettore STEAM), Emanuela Scicchitano (dirigente IC Laives) e Anna del Vecchio (docente IC Laives). (Foto: (USP)

BOLZANO (USP). Una delegazione della scuola italiana dell'Alto Adige ha partecipato nei giorni scorsi a Valdobbiadene, in provincia di Treviso, alla sesta edizione del Festival dell’Innovazione scolastica. L’edizione di quest’anno era dedicata al tema “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti” e ha riunito oltre 500 partecipanti e 80 scuole selezionate da tutta Italia. Un’occasione di confronto a livello nazionale sugli effetti dell’intelligenza artificiale (IA) nell’apprendimento, nella didattica e nell’organizzazione scolastica.

La Direzione Istruzione e Formazione italiana ha aperto i lavori insieme a rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, di INDIRE e a pedagogisti ed esperti del settore. L’ispettore Fabio Furciniti ha presentato il contributo “Dall’obbligo di alfabetizzazione alla governance d’istituto”, dedicato al ruolo della scuola nel fornire le competenze necessarie per utilizzare l’intelligenza artificiale in modo consapevole e contemporaneamente stabilire modalità e regole di utilizzo. Alla base dell’intervento il Piano ATHENA IA 2025-2028, "che accompagna le scuole verso un’introduzione dell’IA strutturata, responsabile e fondata sul piano pedagogico e prevede formazione per il personale, valutazione di opportunità e rischi, regole condivise e sperimentazioni in contesti controllati", ha rimarcato Furciniti.

Fra le 80 scuole selezionate a livello nazionale per partecipare al Festival e condividere la propria esperienza di innovazione, anche l’Istituto comprensivo di Laives, che ha presentato con la dirigente Emanuela Scicchitano “Science in depth”, un progetto realizzato in collaborazione con Arciragazzi, che promuove l’insegnamento delle discipline scientifiche secondo l’approccio STEAM. "La partecipazione al Festival conferma la capacità della nostra scuola di contribuire attivamente al confronto nazionale sull’innovazione", sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo. "Vogliamo offrire strumenti concreti per utilizzare l’IA in modo consapevole, etico e utile alla didattica".

"Alfabetizzazione e governance devono procedere insieme", evidenzia il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. "La scuola ha il compito di sviluppare competenze, ma anche di costruire criteri chiari per guidare l’innovazione. La presenza dell’Istituto comprensivo di Laives mostra come queste indicazioni possano tradursi in esperienze reali e condivisibili".

tl