L’invecchiamento attivo corre anche nel settore digitale

29/09/2026, 16:15

In occasione della Giornata internazionale delle persone anziane del 1° ottobre l’assessora provinciale Rosmarie Pamer ricorda le offerte di formazione continua in ambito digitale.

I punti di riferimento, come i Digipoint (nella foto quello di San Martino in Passiria), offrono un importante sostegno anche alle persone anziane e possono così aiutare a superare la timidezza nei confronti del mondo digitale. Nella foto (da sinistra) l’assessora provinciale Rosmarie Pamer, il sindaco Dominik Alber e la collaboratrice del Digi Point Alina Platter. (Foto: USP/Dipartimento Coesione sociale, Famiglia, Anziani, Cooperative e Volontariato)
I punti di riferimento, come i Digipoint (nella foto quello di San Martino in Passiria), offrono un importante sostegno anche alle persone anziane e possono così aiutare a superare la timidezza nei confronti del mondo digitale. Nella foto (da sinistra) l’assessora provinciale Rosmarie Pamer, il sindaco Dominik Alber e la collaboratrice del Digi Point Alina Platter. (Foto: USP/Dipartimento Coesione sociale, Famiglia, Anziani, Cooperative e Volontariato)

BOLZANO (USP). Anche in Alto Adige l’invecchiamento è cambiato: le persone anziane rimangono attive più a lungo, si aggiornano e partecipano attivamente alla vita sociale. A questa vita si aggiunge sempre più spesso anche il mondo digitale, dove però gli ostacoli sembrano spesso ancora molto elevati. L’assessora provinciale alla Coesione sociale e agli Anziani Rosmarie Pamer ricorda in questo contesto le possibilità di sostegno nel campo delle competenze digitali: “Con i Digi Point, in diversi Comuni altoatesini esistono punti di riferimento concreti dove tutor aiutano a orientarsi meglio nel mondo digitale”. L’ampliamento dei punti di riferimento in oltre 20 Comuni viene concretamente promosso dalla Provincia; l’obiettivo, secondo quanto riferito dall’Agenzia per l’Alto Adige Digitale, è quello di attivare un Digi Point nella maggior parte dei Comuni altoatesini entro la fine dell’anno.

L’espansione avviene in conformità con il piano triennale per l’attuazione della legge provinciale sull’invecchiamento attivo (LP 12/2022), che prevede la promozione e il sostegno della rete esistente di punti di riferimento digitali come i Digi Point e i Diggy-Treff. “Anche le Consulte per le persone anziane attive e i Consigli comunali delle persone anziane svolgono un ruolo importante nell’ampliamento dell’offerta di sostegno sul territorio, poiché conoscono perfettamente le esigenze locali e sanno come soddisfarle al meglio”, spiega l’assessora Pamer. Inoltre, in un opuscolo di idee presentato di recente vengono proposte ulteriori misure: tra le altre cose, un “ambulatorio digitale” potrebbe non solo rafforzare il trasferimento di conoscenze tra giovani e anziani, ma anche creare opportunità di scambio tra le generazioni. “A prima vista la digitalizzazione sembra troppo complessa, ma con un po’ di pazienza e di aiuto rappresenta anche per la generazione più anziana un importante arricchimento della vita quotidiana. Per questo invito tutti a non esitare a utilizzare le offerte esistenti e a fare un passo nel mondo digitale”, afferma l’assessora Rosmarie Pamer.

ck/tl