L'assessore Philipp Achammer incontra il presidente del SVI Stoffella
Il presidente dell'Istituto sudtirolese dei gruppi etnici in dialogo con l'assessore: focus sull'importanza della scienza applicata per una tutela delle minoranze incisiva
BOLZANO (USP). La convinzione comune secondo la quale occorra un'espansione intensiva della scienza applicata per una tutela delle minoranze duratura e incisiva è stato il tema principale dell'incontro tra l'assessore provinciale Philipp Achammer e il presidente dell'Istituto sudtirolese dei gruppi etnici (SVI), Hugo-Daniel Stoffella.
In quest'occasione Stoffella ha incoraggiato l'assessore a proseguire con convinzione l'"offensiva" nella ricerca da lui intrapresa. "Philipp Achammer, in qualità di assessore provinciale all'Innovazione e alla Ricerca, sta accelerando intensivamente l'espansione di questo settore. Soprattutto in quest'ambito possiamo garantire in Provincia posti di lavoro attrattivi, per attirare nuovamente altoatesine e altoatesini dall'estero. La tutela delle minoranze non può funzionare senza le opportune condizioni economiche e sociali, questo è sempre stato il l'ideale del nostro istituto. Non a caso, in passato si chiamava Istituto Sudtirolese Economico e Sociale", ha sottolineato Stoffella. Particolarmente rilevante per Stoffella è l'istanza di ricevere risposte a domande quali il possibile ruolo dell'intelligenza artificiale come valida alleata nella tutela e nello sviluppo delle minoranze linguistiche.
L'assessore provinciale Achammer ha descritto l'Istituto sudtirolese dei gruppi etnici come un importante motore per stimolare domande riguardo alla tutela delle minoranze, in grado di lanciare input significativi, di essere innovativo e lungimirante, senza dimenticare il proprio DNA e i propri valori. "Alla fine è a vantaggio di tutti se, come minoranza, ci evolviamo guardando al futuro", ha commentato Achammer.
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