Il progetto HERBIA diffonde la conoscenza delle erbe aromatiche

23/09/2026, 10:52

Il Castellino delle Erbe a Coldrano si avvale del programma Interreg Italia-Austria per realizzare un percorso didattico: assessora Amhof e Ripartizione Europa in visita alla struttura.

L'assessora provinciale all'Europa Magdalena Amhof (terza da sinistra) con le collaboratrici e i collaboratori della Ripartizione Europa all'interno del percorso didattico al Castellino delle Erbe (“Kräuterschlössl”) di Coldrano. (Foto: USP/Ursula Pirchstaller)
L'assessora provinciale all'Europa Magdalena Amhof (terza da sinistra) con le collaboratrici e i collaboratori della Ripartizione Europa all'interno del percorso didattico al Castellino delle Erbe (“Kräuterschlössl”) di Coldrano. (Foto: USP/Ursula Pirchstaller)

COLDRANO (USP). La stella alpina come massima prova d’amore, il limone spinoso per il miglior limoncello e il pepe di Sichuan che intorpidisce la lingua: al Castellino delle Erbe (“Kräuterschlössl”) di Coldrano si può imparare molto sul variegato mondo delle erbe aromatiche. Se oggi queste conoscenze vengono trasmesse anche al pubblico, lo si deve al progetto Interreg Italia-Austria HERBIA, che è stato recentemente visitato dalla Ripartizione provinciale Europa insieme all’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof.

Sull’ex area di coltivazione delle erbe aromatiche del Castellino delle Erbe di Coldrano, la famiglia Gluderer, proprietaria della struttura, ha allestito un percorso didattico accessibile al pubblico e in particolare a bambini e ragazzi.

“Il progetto HERBIA dimostra in modo eloquente come i finanziamenti europei possano creare un valore aggiunto per la popolazione a livello locale. Coniuga il sapere tradizionale con approcci innovativi, rendendo tangibile la biodiversità delle erbe locali per bambini, giovani e adulti. Allo stesso tempo, la cooperazione transfrontaliera rafforza lo scambio di conoscenze ed esperienze nella regione alpina”, sottolinea l’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof.

Durante la visita guidata, la giovane titolare Marion Gluderer ha sottolineato che la realizzazione del progetto non è stata semplice. “Tuttavia, dopo numerose riprogettazioni, siamo riusciti a concretizzare l’idea di base, soprattutto grazie all’opportunità che ci ha offerto il programma Interreg Italia-Austria”, ha detto. Insieme ai partner del progetto, ovvero l’associazione TEH (Traditionelle Europäische Heilkunde, Medicina Tradizionale Europea, Salisburgo/Austria) e il Biosozialhof Vintlerhof (azienda agricola sociale altoatesina), si promuove l’utilizzo e la trasmissione delle conoscenze erboristiche tradizionali e moderne. L’obiettivo è la conservazione della biodiversità alpina, la ricerca climatica relativa alla resistenza delle erbe medicinali e aromatiche, nonché la sensibilizzazione della popolazione.

“HERBIA è un esempio riuscito di come il programma Interreg unisca persone, istituzioni e regioni oltre i confini. Grazie alla collaborazione tra partner di progetto nascono offerte innovative che coniugano biodiversità, educazione e sostenibilità, creando a lungo termine un beneficio per l’intera regione”, sottolinea la direttrice della Ripartizione Europa, Martha Gärber.

Il progetto HERBIA a Coldrano viene realizzato nell'ambito dell'attuale periodo di programmazione Interreg Italia-Austria ed è finanziato con circa 233.000 euro. Un elemento innovativo del progetto sarà la creazione di un giardino digitale delle erbe aromatiche, che sarà combinato con le esperienze fisiche legate alle erbe in tutte le sedi.

pir/gm

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