Giornata mondiale dell'alimentazione: mangiare bene tutti i giorni

15/10/2026, 14:10

In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute invita a seguire un’alimentazione sana e varia

Mangiare in modo sano significa seguire un’alimentazione varia, equilibrata, moderata e adeguata alle proprie esigenze, per fornire all’organismo tutte le sostanze nutritive essenziali. (Grafica: USP/Viktoria Huber)
Mangiare in modo sano significa seguire un’alimentazione varia, equilibrata, moderata e adeguata alle proprie esigenze, per fornire all’organismo tutte le sostanze nutritive essenziali. (Grafica: USP/Viktoria Huber)

BOLZANO (USP). Mangiare sano non significa rinunciare a qualcosa, ma partire dalla prossima portata. "Quello che mangiamo quotidianamente ha un influsso diretto sulla nostra salute. L'alimentazione rappresenta quindi una parte importante della prevenzione. Non si tratta di divieti o di perfezione, ma di compiere scelte varie e consapevoli nella vita quotidiana. Prima sviluppiamo un rapporto sano con l'alimentazione, meglio sosteniamo la nostra salute a lungo termine", sottolinea Hubert Messner, assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute.

In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre, il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute richiama l'attenzione sulle semplici raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS): chi ha più di dieci anni, dovrebbe consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura (almeno 400 grammi) al giorno e mangiare più spesso prodotti integrali, legumi, frutta secca e semi. Le persone adulte dovrebbero assumere meno di cinque grammi di sale al giorno. Lo zucchero dovrebbe fornire meno del dieci per cento dell'apporto energetico giornaliero, meglio ancora se meno del cinque per cento. Su 2000 chilocalorie, corrisponde al massimo a 50 o 25 grammi di zucchero. Gli alimenti ultra-processati e i grassi nocivi dovrebbero comparire meno spesso nel piatto.

Nella maggior parte dei casi, ciò che i bambini e i giovani apprendono a casa, a scuola o nel loro ambiente plasma il loro conseguente comportamento alimentare, spiega il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute. In Alto Adige, la Provincia punta quindi sulla promozione della salute e sulla prevenzione attraverso diversi progetti, tra cui anche il tavolo congiunto con gli istituti scolastici “La salute fa scuola”.

san/ee