Giornata del libro: 350 opere di Buzzati gratis nelle biblioteche

22/04/2022, 11:00

Da mercoledì 27 aprile, e per l’intero mese di maggio, gli utenti che prenderanno in prestito un libro, potranno ricevere in dono un’opera dello scrittore bellunese.

Dal 27 aprile nelle biblioteche pubbliche di Bolzano e provincia disponibili gratuitamente per gli utenti 350 copie di libri dello scrittore Dino Buzzati. (Foto: ASP/Peter Daldos)
Dal 27 aprile nelle biblioteche pubbliche di Bolzano e provincia disponibili gratuitamente per gli utenti 350 copie di libri dello scrittore Dino Buzzati. (Foto: ASP/Peter Daldos)

La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore si celebra ogni anno il 23 aprile. In Italia questa ricorrenza dà il via a Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale del Ministero per i Beni culturali creata con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. In Alto Adige, l’Ufficio Educazione permanente, Biblioteche e Audiovisivi della Provincia e l’assessore alla cultura italiana Giuliano Vettorato hanno messo in campo un’iniziativa dedicata alla lettura e agli utenti delle biblioteche

La Provincia ha acquistato per le biblioteche pubbliche di Bolzano e provincia 350 copie di libri di Dino Buzzati. Da mercoledì 27 aprile, e per l’intero mese di maggio, gli utenti che prenderanno in prestito un libro, potranno ricevere in dono un’opera dello scrittore bellunese. Una splendida iniziativa che vuole celebrare il 23 aprile - sottolinea l'assessore alla cultura italiana Giuliano Vettorato - una giornata speciale che vuole incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità. 

Con l’iniziativa “Un libro ti aspetta” si vuole premiare i lettori, festeggiare i libri ed i loro autori: invito tutti ad andare in biblioteca, prendere un libro in prestito e ricevere in dono un libro dello scrittore e giornalista Dino Buzzati, di cui quest’anno ricorre il cinquantennale dalla morte” – conclude Vettorato.

tl