Gara di dibattito: fare spazio alle buone argomentazioni
Iscrizioni online fino al 25 ottobre per giovani dai 13 ai 19 anni. Un’iniziativa congiunta della Direzione Istruzione e Formazione tedesca, della Fondazione Silvius Magnago e di Südtiroler Jugendring
BOLZANO (USP). Offrire ai giovani uno spazio in cui confrontarsi attraverso il dibattito: è questo l’obiettivo della prima gara di dibattito dell’Alto Adige "Sternstunden der Demokratie". L’idea nasce dalla Fondazione Silvius Magnago, viene realizzata dal Südtiroler Jugendring e sostenuta dalla Direzione Istruzione e Formazione tedesca. In occasione della presentazione del 29 settembre, l’assessore provinciale Philipp Achammer ha sottolineato: "Ascoltare, confrontarsi con gli altri, trovare il tempo per le argomentazioni: la democrazia vive del confronto e della capacità di sostenere dibattiti in modo rispettoso e corretto, accettando opinioni diverse. In quest’ottica, la gara di dibattito offre ai giovani l’opportunità di mettersi alla prova". Perché, ne è convinto Achammer, "le buone argomentazioni contano più del volume della voce. Chi impara ad ascoltare, argomentare e accettare il dissenso è meglio preparato ad assumersi responsabilità".
La presidente della Fondazione Silvius Magnago, Martha Stocker, ha spiegato che l’idea della competizione è nata durante un confronto con giovani sul tema Silvius Magnago e del suo impegno per il Pacchetto per l’Alto Adige. "Per Magnago era importante che, durante le votazioni, avessero voce sia i favorevoli sia i contrari. I suoi oppositori definirono questo atteggiamento ‘Sternstunde der Demokratie’. Proprio a questa espressione si ispira oggi la nostra iniziativa rivolta ai giovani", ha dichiarato Stocker. Gli interessati e le interessate di età compresa tra i 13 e i 19 anni possono iscriversi fino al 25 ottobre. Pur svolgendosi principalmente in lingua tedesca, il concorso è aperto anche a partecipanti e ad interventi in lingua italiana.
La gara si svolgerà il 18 novembre a Bolzano. I partecipanti si confronteranno in squadre di due persone su temi di rilevanza sociale e giovanile, che saranno comunicati pochi giorni prima della competizione. Solo pochi minuti prima dell’inizio del dibattito verrà inoltre reso noto se si dovrà sostenere la posizione favorevole o quella contraria. Nel corso di un dibattito di 12 minuti, le squadre dovranno dimostrare di saper ascoltare, confrontarsi, riprendere e confutare le argomentazioni della controparte. Il confronto si concluderà con una dichiarazione finale, durante la quale potranno essere evidenziati anche eventuali punti in comune. Peter Grund, responsabile dell’Area partecipazione del Südtiroler Jugendring, ha spiegato che la valutazione della giuria si concentrerà soprattutto sulla prestazione della squadra, sulla cultura del dibattito e sulla qualità delle argomentazioni. “Per il Südtiroler Jugendring è importante sostenere iniziative di questo tipo, perché trasmettono attivamente valori come la democrazia e il rispetto”, ha affermato Grund.
ck/fd
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- La presidente della Fondazione Silvius Magnago, Martha Stocker, ha spiegato che l’idea del concorso è nata durante un confronto con giovani sul tema Silvius Magnago e del suo impegno per il Pacchetto per l'Alto Adige. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- Dare ai giovani uno spazio per il confronto e il dibattito: è questo l’obiettivo della prima gara di dibattito dell’Alto Adige “Sternstunden der Demokratie”. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- Hanno presentato l’iniziativa congiunta della Direzione Istruzione e Formazione tedesca, della Fondazione Silvius Magnago e del Südtiroler Jugendring: Martha Stocker, Philipp Achammer e Peter Grund. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- "Le buone argomentazioni contano più del volume della voce", afferma l’assessore provinciale Philipp Achammer. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- “Per il Südtiroler Jugendring è importante sostenere iniziative di questo tipo, perché trasmettono attivamente valori come la democrazia e il rispetto”, sottolinea Peter Grund, responsabile dell'Area partecipazione del Südtiroler Jugendring. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]



