Esami di Stato e Maturità: aggiornato il regolamento per le scuole

15/05/2026, 12:00

Via libera della Giunta provinciale al nuovo regolamento su esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e maturità. Adeguata la normativa provinciale alle disposizioni nazionali.

La Giunta provinciale ha approvato, su proposta degli assessori all'Istruzione Marco Galateo, Philipp Achammer e Daniel Alfreider (da destra a sinistra nella foto), il nuovo regolamento relativo all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e all’esame di maturità. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
La Giunta provinciale ha approvato, su proposta degli assessori all'Istruzione Marco Galateo, Philipp Achammer e Daniel Alfreider (da destra a sinistra nella foto), il nuovo regolamento relativo all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e all’esame di maturità. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Nella seduta del 15 maggio, la Giunta provinciale ha approvato, su proposta degli assessori all'Istruzione Marco Galateo, Philipp Achammer e Daniel Alfreider, il nuovo regolamento relativo all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e all’esame di maturità, adeguando la normativa provinciale alle recenti disposizioni nazionali e alle specificità del sistema scolastico altoatesino.

Tra le principali novità introdotte figurano il recepimento della nuova denominazione di “esame di maturità”, la ridefinizione della composizione delle commissioni d’esame, il nuovo assetto del colloquio orale e la conferma dell’attenzione al plurilinguismo e alle peculiarità linguistiche delle scuole italiane, tedesche e ladine. Il regolamento conferma inoltre la centralità della seconda lingua nei percorsi scolastici altoatesini, prevedendo specifiche prove scritte e orali finalizzate all'accertamento delle competenze linguistiche degli studenti, nonché disposizioni per la formazione professionale e le sezioni internazionali.

“Con questo provvedimento aggiorniamo il sistema degli esami provinciali mantenendo forte l’identità della scuola altoatesina e valorizzando il plurilinguismo come elemento distintivo e strategico del nostro territorio”, sottolinea il vicepresidente e assessore all’Istruzione italiana Marco Galateo. “L’obiettivo è garantire agli studenti un percorso di valutazione serio, moderno e coerente con le competenze richieste oggi dal mondo universitario, professionale e sociale, salvaguardando al tempo stesso le specificità linguistiche e culturali della nostra autonomia.”

"Con il nuovo regolamento rafforziamo quelle caratteristiche che contraddistinguono il panorama formativo altoatesino: elevati standard professionali e lo stretto legame tra formazione, sviluppo personale e responsabilità sociale. In questo modo continuiamo a modernizzare il sistema d’esame senza perdere di vista le peculiarità della nostra autonomia", spiega l'assessore Philipp Achammer.

“Per le scuole ladine questo regolamento conferma il principio dell’insegnamento paritetico: ladino, tedesco e italiano sono parte integrante dello stesso percorso formativo e vengono riconosciuti anche nelle modalità d’esame. È una scelta importante, perché tutela la specificità della scuola ladina senza separarla dal sistema scolastico provinciale, valorizzando un modello che unisce identità, qualità e apertura”, afferma l’assessore Daniel Alfreider.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore dall’anno scolastico 2025/2026 e sostituirà integralmente il precedente decreto provinciale del 2018.

tl